Detrazione IVA con nuove regole: attenzione alle note di credito

30/12/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’emissione di note di credito deve fare i conti con le nuove regole in materia di detrazione IVA previste dalla Manovra correttiva 2017, ma solo con riferimento alle note di credito relative a fatture emesse a decorrere dalla data del 1° gennaio 2017. Le note di variazione in diminuzione relative a fatture emesse in data antecedente beneficiano - ai fini del recupero dell’imposta - della tempistica già prevista dalla previgente formulazione dell’art. 19, comma 1, del decreto IVA. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, per maggiori informazioni clicca qui.

Sequestro preventivo e reati tributari. Quando risponde il legale rappresentante con il suo patrimonio?

29/12/2017 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La Corte di Cassazione con la sentenza del 12 luglio 2017 n. 45552 ha affermato che “in tema di omesso versamento di ritenute dichiarate o certificate ex art. 10-bis d.lgs. 74/2000 commesso dal legale rappresentante di una società, può essere disposto il sequestro preventivo per equivalente sui beni della persona fisica del soggetto attivo del reato laddove emerga un'oggettiva situazione di illiquidità della persona giuridica e il profitto del reato non risulti nella disponibilità della società”. La vicenda coinvolge il legale rappresentante di una società per azioni, imputato del reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74/2000, nei confronti...

Affitto di azienda e concordato: l’orientamento assunto dalla Corte d’Appello di Firenze

29/12/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

La Corte d’Appello di Firenze con la sentenza del 5 aprile 2017 n. 760 ha affermato che: “un concordato preventivo non può qualificarsi in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis l. fall. per il fatto che sia in corso un contratto di affitto di azienda; la fattispecie del concordato con continuità aziendale può, infatti, ravvisarsi solo se esso preveda la prosecuzione dell'attività di impresa e quindi l'assunzione del relativo rischio ed è caratterizzato dalla modalità di adempimento dell'obbligazione di pagamento che presuppone la prosecuzione dell'attività in capo al debitore”.Nel caso di specie, il Tribunale...

Tax free shopping: fattura elettronica obbligatoria dal 1° settembre 2018

29/12/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La legge di Bilancio 2018 sposta al 1° settembre 2018 l’obbligo di emettere la fattura in formato elettronico per il tax free shopping. L’obbligo viene differito di 9 mesi, rispetto alla scadenza originaria stabilita per il 1° gennaio 2018. La digitalizzazione del processo relativo al tax free shopping, avviata nel 2015 nell’ambito di OTELLO, deve quindi ancora attendere qualche mese prima garantire agli operatori i benefici derivanti dalla sua adozione: una maggior efficienza ed efficacia dei controlli, l’emersione di fenomeni fraudolenti e la riduzione delle code per ottenere il visto doganale. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli ...

Stabile organizzazione personale: restyling nella legge di Bilancio 2018

27/12/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Stabile organizzazione personale contestabile in presenza di un soggetto che opera esclusivamente o quasi esclusivamente per conto di una o più imprese non residenti nel territorio dello Stato, alle quali è strettamente correlato. Questa la nuova definizione di stabile organizzazione personale contenuta nella legge di Bilancio per il 2018. La previsione adegua il contenuto del TUIR al modello OCSE, anche alla luce delle modifiche apportate dall’Action 7 del BEPS. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, per maggiorni informazioni clicca qui.

Diritti particolari nelle Srl: possibile l’attribuzione in Statuto a soci determinabili

22/12/2017 -  Cristina Cengia

Corporate, Finance e Capital Market

Nuovi orientamenti societari sono stati espressi da una serie di massime del Consiglio Notarile del Triveneto, tra le quali merita particolare attenzione la n. I.I.33 in materia di attribuzione di diritti particolari ai soci ex articolo 2468, comma 3, c.c. Di seguito si riporta la massima elaborata dal Consiglio: “I nominativi degli eventuali singoli soci cui sono attribuiti diritti particolari ai sensi dell’art. 2468, comma 3, c.c. non devono necessariamente essere determinati nell’atto costitutivo ma possono in esso essere anche semplicemente determinabili (secondo la regola generale dettata dall’art. 1346 c.c.). Per rispettare la disposizione di legge &eg...

Detrazione IVA: sulle fatture di fine anno questione ancora aperta

21/12/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Contribuenti in allerta per la registrazione delle fatture relative alle operazioni di fine anno: per effetto della Manovra correttiva 2017, che ha mutato la tempistica entro cui può essere esercitato il diritto alla detrazione, per i contribuenti è corsa contro il tempo per non perdere il diritto alla detrazione dell’IVA assolta sugli acquisti. E potrebbe non bastare, se non si adeguano i sistemi di registrazione, “reticenti” a recepire la riduzione dei tempi previsti dall’art. 19 del decreto IVA. Ancora una volta, le modifiche legislative, teoricamente finalizzate a garantire una maggiore certezza dell’impianto legislativo, potrebbero arrecare di...

Infortuni sul lavoro. L'indicazione del rischio salva il "Responsabile servizio prevenzione" dalla responsabilità penale?

20/12/2017 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La Corte di Cassazione ha affermato che: “non è configurabile la responsabilità penale in capo al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (R.S.P.P.) per il reato di lesioni colpose aggravato dalla violazione antinfortunistica ex art. 590, comma 2, c.p. e aggravato ex art. 61, comma 3, c.p., qualora questi abbia diligentemente valutato e, conseguentemente segnalato, tramite un documento di valutazione rischi (D.V.R.) completo e idoneo, i fattori di rischio presenti in azienda, con ciò adempiendo all'obbligo, sullo stesso gravante in forza della posizione di garante ascrittagli di impedire l'evento (Ipotesi in cui la Suprema Corte ha dichiarato inammiss...

La tutela del minore nell’era del cyberbullismo: l’attivazione del procedimento penale e le digital investigations

20/12/2017 -  Francesco Rubino, Chiara Langè

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

A partire dagli anni 2000, con l’avvento delle nuove tecnologie e l’espansione della comunicazione elettronica e online sono sorte al fianco dell’identità personale innumerevoli identità digitali, costituite dall’insieme di dati personali e informazioni presenti nell’ambiente virtuale del web (o cyberspazio) relativi ad un soggetto o ente. È in tale contesto che è avvenuto il trasferimento online del fenomeno antisociale del bullismo, nota forma di comportamento consistente in un’aggressione o molestia fisica o psicologica ripetuta nei confronti di una o più vittime considerate dal soggetto agente come...

Concordato e scioglimento dei contratti pendenti: i criteri guida per l’autorizzazione

19/12/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

Il Tribunale di Monza con sentenza del 25 gennaio 2017 ha affermato che: “la prospettiva nella quale va inquadrato lo strumento introdotto dal legislatore con l’art. 169-bis l. fall. non appartiene alla sfera della tutela del contraente in bonis dall’inadempimento del debitore in crisi, bensì a quella della sua funzionalità e strumentalità al modulo concordatario prescelto. Poiché non si tratta comunque di un mero diritto potestativo del debitore, il Giudice investito dell’istanza è tenuto a sentire la controparte ed a valutare l’entità nel caso concreto del sacrificio che subirebbe il contraente in bonis anche in relazi...


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