Voucher IVA con nuove regole dal 2019

29/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 2019 entra in scena la disciplina IVA voucher. Con il D.Lgs. n. 141 del 29 novembre 2018, attuativo della direttiva n. 2016/1065/UE, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 28 dicembre 2018, n. 300, viene disciplinato il trattamento IVA dei buoni acquisto, monouso e multiuso. Le nuove regole si applicano ai buoni emessi successivamente al 31 dicembre 2018. Per i buoni emessi fino a tale data resta invece valido il trattamento IVA individuato nei documenti di prassi emessi dall’Agenzia delle Entrate. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, per maggiori informazioni clicca qui.

Diritto di prelazione negli aumenti di capitale di srl-pmi in presenza di categorie di quote

28/12/2018 -  Cristina Cengia, Maria Paola Murdolo

Corporate, Finance e Capital Market

Nel corso del convegno tenutosi a Venezia il 22 settembre 2018, il Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle tre Venezie ha presentato alcuni nuovi orientamenti in materia di S.r.l. - P.M.I. Tra gli orientamenti espressi, di particolare interesse è quello in commento, con il quale i Notai veneti hanno affrontato il tema del diritto di sottoscrizione spettante ai soci di una S.r.l. – P.M.I. in caso di aumento di capitale deliberato dalla stessa in presenza di categorie di quote. In particolare i Notai hanno ritenuto che negli aumenti di capitale delle S.r.l.-PMI che abbiano creato categorie di quote, in assenza di una specifica disposizione statutaria sul punto, non ric...

Reverse charge ad ampio raggio fino al 30 giugno 2022

27/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Applicazione generalizzata del meccanismo del reverse charge per tutte le transazioni domestiche di ammontare unitario superiore a 17.500 euro. Ma solo fino al 30 giugno 2022. È quanto prevede la direttiva n. 2018/2057 del 20 dicembre 2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale europea. Al fine di arginare i numerosi fenomeni di evasione fiscale, gli Stati membri - al ricorrere di determinati requisiti - hanno, quindi, la possibilità di applicare il meccanismo dell’inversione contabile. Quali possono essere i rischi e quali i benefici del Generalised Reverse Charge Mechanism - GRCM?La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, pe...

Categoria di quote a voto limitato in Srl-PMI: per i notai del Triveneto no a limiti quantitativi

13/12/2018 -  Cristina Cengia, Maria Paola Murdolo

Corporate, Finance e Capital Market

Il Comitato Interregionale dei Consigli Notarili delle tre Venezie ha elaborato alcuni nuovi orientamenti in materia di S.r.l. - P.M.I., presentati nel corso del Convegno tenutosi a Venezia il 22 settembre 2018. Nel dettare la norma che ammette le categorie di quote a voto limitato nelle S.r.l.- P.M.I. (articolo 26, comma 3, del d.l. n. 179/2012) il legislatore ha sostanzialmente riprodotto per intero la analoga disposizione contenuta nell'articolo 2351, comma 2, c.c. in materia di S.p.a., fatta eccezione per il limite quantitativo del 50% previsto dall'ultimo periodo di detto comma. Tale mancata riproduzione porta a ritenere che le S.r.l.- P.M.I. possano creare categorie di quote che non a...

e-fattura: copia di cortesia con validità fiscale

12/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La copia cartacea della fattura che viene consegnata al cliente privato consumatore ha validità ai fini fiscali. È possibile cointestare la e-fattura nel caso in cui venga emessa nei confronti di più soggetti privati. I ristoratori sono tenuti ad emettere la fattura elettronica, laddove sia richiesta, al completamento del servizio reso, momento che di solito coincide con il pagamento. Sono alcune delle indicazioni in materia di fattura elettronica rese in risposta ai (tanti) dubbi che ancora oggi, a meno di tre settimane dall’avvio della fatturazione elettronica obbligatoria, accompagnano gli operatori del settore. La lettura integrale dell'articolo è riserv...

Dichiarazione d’intento: da sola non basta per non applicare l’IVA

07/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La consegna al proprio fornitore di una dichiarazione d’intento non rappresenta, di per sé, elemento sufficiente per poter effettuare acquisti in sospensione da IVA se, in capo all’esportatore abituale, mancano i requisiti necessari per poter accedere al regime. Grava in capo all’esportatore abituale la responsabilità nel caso in cui, pur avendo inviato la dichiarazione d’intento, di fatto non sia titolare di tali requisiti. Allo stesso modo, grava sempre sull’esportatore abituale la sanzione nel caso in cui abbia indicato nella dichiarazione d’intento l’importo massimo del plafond disponibile, superato senza di fatto informare il propr...

Money transfer: tassati i trasferimenti verso Paesi non UE

05/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

In arrivo una nuova tassa sui money transfer: per effetto delle modifiche al decreto fiscale inserite nel corso dell’iter di conversione, a decorrere dal 1° gennaio 2019 le rimesse di denaro verso Paesi non appartenenti all’Unione europea saranno assoggettate a tassazione. L’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero si applicherà nella misura dell’1,5 per cento del valore di ogni singola operazione effettuata, a partire da un importo minimo di 10 euro. Dal prelievo sono escluse le transazioni commerciali. Al MEF il compito di determinare le modalità di riscossione e di versamento dell’imposta. La lettura integrale dell'articolo &egra...

Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?

05/12/2018 -  Alberto Gatto

Contenzioso tributario

Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previsto una riduzione del maggior tributo richiesto solo nel caso in cui sia intervenuta una sentenza di merito non passata in giudicato sfavorevole all’Agenzia. Nulla, però, viene precisato in relazione alle sentenze parzialmente passate in giudicato: se il capo della sentenza passato in giudicato è favorevole al contribuente, la quota di tributo annullata dal giudice tributario non deve essere calcolata ai fini della determinazione dell’importo da versare per definire la l...

Frode fiscale e ravvedimento operoso disconosciuto: la giurisprudenza smentisce la prassi

03/12/2018 -  Francesco Naio, Fabrizio Pacchiarotti

Contenzioso tributario

Gli agenti del fisco dovrebbero adeguarsi a quanto derivabile dalla legge come interpretata dalla giurisprudenza di legittimità e suggerito dalla migliore dottrina, senza assumere atteggiamenti inutilmente vessatori nei riguardi di contribuenti già sufficientemente stressati da un sistema tributario farraginoso e quel che è peggio male amministrato. La questione della ravvedibilità della dichiarazione fraudolenta sembra marginale e molto contro corrente.  Ma misura il grado di sanità dell’ecosistema fiscale. Le faccende fiscali sono pratiche, non etiche. Una legislazione che faccia discendere effetti sananti dal pagamento di quanto dovuto (compre...

Trasferimento della residenza in Italia: attivi da quantificare al valore di mercato

01/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Restyling a tutto campo per la disciplina fiscale relativa ai soggetti che decidono di trasferire la propria residenza fiscale nel territorio dello Stato. Il decreto attuativo della direttiva ATAD, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 28 novembre, non solo interviene a delineare in maniera puntuale l’ambito oggettivo di applicazione delle previsioni dell’art. 166-bis TUIR ma prevede anche che la quantificazione delle attività e delle passività trasferite nel territorio dello Stato debba avvenire a valore di mercato e non più a valore normale, come indicato dalla precedente formulazione della norma. La lettura integrale dell'articolo &egr...


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