Irregolarità formali, PVC e liti pendenti: nuove istruzioni in vista dell’adesione

08/05/2019 -  Roberta De Pirro

Contenzioso tributario

Pace fiscale: arrivano nuove indicazioni in vista della scadenza del 31 maggio 2019 per aderire alla sanatoria delle irregolarità formali, alla rottamazione delle liti fiscali pendenti e alla definizione agevolata dei PVC. Le ha fornite l’Agenzia delle Entrate nel corso della videoconferenza organizzata dal CNDCEC su "La sanatoria delle irregolarità formali e la definizione delle controversie tributarie e dei PVC". I nuovi chiarimenti riguardano la concreta applicazione della definizione agevolata delle violazioni formali, alla quale è possibile fare ricorso anche in ipotesi di mancato esercizio dell’opzione per taluni regimi fiscali, e la definizione agevola...

Pace fiscale: tutte le strade per chiudere i conti con il Fisco. Con lo sconto

08/03/2019 -  Roberta De Pirro

Contenzioso tributario

Dal decreto fiscale alla legge di Bilancio 2019: sono tanti gli strumenti a disposizione dei contribuenti per fare pace con il Fisco usufruendo di qualche sconto. Il legislatore ha tracciato una mappa di misure che permettono di sanare le pendenze con l’Erario a seconda delle circostanze nelle quali si versa: dalla definizione del processo verbale di constatazione alla definizione degli atti del procedimento di accertamento fino alla chiusura agevolata delle liti pendenti. Senza dimenticare la sanatoria delle irregolarità formali e il saldo e stralcio dei ruoli da omesso versamento per quanti sono in difficoltà economiche. La lettura integrale dell'articolo è riser...

Atti soggetti ad imposta di registro: l’art. 20 TUR ha valore retroattivo

03/01/2019 -  Alberto Gatto

Contenzioso tributario

La legge di Bilancio 2019 qualifica espressamente come interpretazione autentica, conferendogli efficacia retroattiva, la norma della legge di Bilancio 2018 che ha modificato l’art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 limitando l’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria in materia di atti sottoposti a registrazione: tale attività può essere svolta unicamente sulla base degli elementi desumibili dall'atto sottoposto a registrazione, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati. Sarà sufficiente questa precisazione per porre fine alle contestazioni dell’Agenzia delle Entrate ai fini dell’imposta di registr...

Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?

05/12/2018 -  Alberto Gatto

Contenzioso tributario

Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previsto una riduzione del maggior tributo richiesto solo nel caso in cui sia intervenuta una sentenza di merito non passata in giudicato sfavorevole all’Agenzia. Nulla, però, viene precisato in relazione alle sentenze parzialmente passate in giudicato: se il capo della sentenza passato in giudicato è favorevole al contribuente, la quota di tributo annullata dal giudice tributario non deve essere calcolata ai fini della determinazione dell’importo da versare per definire la l...

Frode fiscale e ravvedimento operoso disconosciuto: la giurisprudenza smentisce la prassi

03/12/2018 -  Francesco Naio, Fabrizio Pacchiarotti

Contenzioso tributario

Gli agenti del fisco dovrebbero adeguarsi a quanto derivabile dalla legge come interpretata dalla giurisprudenza di legittimità e suggerito dalla migliore dottrina, senza assumere atteggiamenti inutilmente vessatori nei riguardi di contribuenti già sufficientemente stressati da un sistema tributario farraginoso e quel che è peggio male amministrato. La questione della ravvedibilità della dichiarazione fraudolenta sembra marginale e molto contro corrente.  Ma misura il grado di sanità dell’ecosistema fiscale. Le faccende fiscali sono pratiche, non etiche. Una legislazione che faccia discendere effetti sananti dal pagamento di quanto dovuto (compre...

Definizione dei PVC: proroga generalizzata dei termini dell’accertamento?

12/11/2018 -  Antonino Casanova

Contenzioso tributario

La definizione dei processi verbali di constatazione trascina con sé l’allungamento di due anni dei termini di accertamento con riferimento ai periodi d’imposta fino al 31 dicembre 2015, oggetto degli stessi PVC. La proroga trova applicazione in maniera generalizzata o riguarda soltanto i periodi d’imposta oggetto dei PVC oggetto di definizione non perfezionata? Stante il tenore letterale della norma contenuta nel decreto fiscale 2019 si dovrebbe propendere per un’applicazione “allargata” del prolungamento dei termini. Diversamente, in base alla relazione illustrativa la proroga dovrebbe riguardare i soli periodi oggetto dei PVC per i quali si &egra...

Pace fiscale: azzerate le cartelle di pagamento di piccolo importo

17/10/2018 -  Roberta De Pirro

Contenzioso tributario

Tra le varie misure inserite nel capitolo dedicato alla pace fiscale, il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 annovera anche lo stralcio automatico delle cartelle di pagamento di importo non superiore a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni. Nessun adempimento - né dichiarativo, né di versamento - deve essere quindi posto in essere dai contribuenti, che non saranno tenuti a corrispondere quanto dovuto. La perdita di gettito ad oggi stimata è pari a 524 milioni di euro in 6 anni. Una cifra comunque inferiore alla spesa necessaria per il recupero delle stesse somme. La lettura integrale dell'articolo &eg...

Dalla rottamazione ter allo strappa-cartelle: la pace fiscale viaggia su più binari

15/10/2018 -  Roberta De Pirro

Contenzioso tributario

Con la legge di Bilancio 2019 il legislatore intende mettere a disposizione dei contribuenti un ampio ventaglio di soluzioni, per permettere loro di chiudere definitivamente le pendenze con il fisco, siano esse reali o, addirittura, potenziali. Infatti, il contribuente potrebbe definire in maniera agevolata non solo le controversie pendenti, ma anche quelle con riferimento alle quali ha presentato il ricorso ed è in attesa di giudizio e addirittura quelle potenziali, ossia quando ha semplicemente ricevuto il PVC o l’avviso di accertamento. A completare il quadro, anche lo stralcio automatico delle cartelle di importo non superiore a 1.000 euro e la definizione agevolata degli a...

Frodi gravi IVA: la sentenza Taricco si arresta solo davanti alla legalità

06/12/2017 -  Roberta De Pirro

Contenzioso tributario

In caso di frodi gravi in materia di IVA, la sentenza Taricco incontra il solo limite della legalità. Nella sentenza relativa alla causa C-42/17, depositata il 5 dicembre 2017, la Corte di Giustizia UE ha concluso che l’obbligo di tutelare gli interessi comunitari, previsto dall’art. 325, paragrafo 1 e 2, del TFUE, deve essere conciliato con il principio della legalità dei reati e delle pene; pertanto nel caso di frodi IVA gravi i giudici nazionali, nella specie italiani, non sono tenuti a disapplicare le norme sulla prescrizione se esse si pongono in contrato con tale principio. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipso...

Ne bis in idem e doppio binario sanzionatorio: la parola a Bruxelles

15/05/2017 -  Fabrizio Pacchiarotti, Francesco Naio

Contenzioso tributario

L’ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione n. 20675 del 13 ottobre 2016 si pone come un nuovo, importante momento della dialettica tra giurisprudenza nazionale ed europea in materia di ne bis in idem. La Sezione Tributaria della Suprema Corte ha infatti sollevato questione pregiudiziale ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), chiedendo alla Corte di Giustizia di pronunciarsi in merito a due specifiche questioni: l’operatività o meno, alla luce dei principi contemplati dall’art. 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (CDFUE, c.d. Carta di Nizza) e dalla Convenzione Europea dei D...


Newsletter

 
Generale e alert

 
Newsletter

Note legali

Il sottoscritto, preso atto dell’informativa qui riportata che dichiara di aver letto in ogni sua parte, inviando la richiesta di sottoscrizione acconsente al trattamento dei propri dati personali, per la finalità di cui al § 4 sezione C per l’iscrizione alla mailing list di Morri Rossetti al fine di ricevere comunicazioni informative e/o pubblicitarie.

Accetti termini e codizioni