Cessione onerosa di crediti non incassati: le DTA diventano crediti d’imposta

18/03/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Le società che cedono a titolo oneroso entro il 31 dicembre 2020 i crediti, commerciali o finanziari, vantati nei confronti di debitori inadempienti possono trasformare in crediti d’imposta le attività per imposte anticipate (DTA) relative alle perdite fiscali non ancora computate in diminuzione del reddito imponibile alla data della cessione. Ma anche alle eccedenze ACE che alla data della cessione dei crediti non siano state ancora usufruite o dedotte dal reddito imponibile. È quanto prevede il decreto Cura Italia (D.L. n. 18/2020) tra le misure di sostegno finanziario alle imprese. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidian...

Versamenti tributari: come orientarsi tra sospensioni e proroghe del decreto Salva economia

16/03/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Sospensione di adempimenti e versamenti tributari su tutto il territorio nazionale, mini-proroga al 20 marzo per i versamenti in scadenza al 16 marzo. È quanto emerge dalla lettura della bozza di decreto con le misure economiche per fronteggiare l'emergenza Coronavirus, che sarà approvato dal Consiglio dei Ministri del 16 marzo 2020. Tra le altre misure del decreto, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese per la sanificazione degli ambienti di lavoro per imprese e professionisti, un premio per i lavoratori dipendenti e la detrazione delle erogazioni liberati finalizzate a finanziare gli interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza. ...

Dichiarazioni d’intento con nuove regole dal 2 marzo

28/02/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 2 marzo 2020 l’Agenzia delle Entrate rende disponibili a ciascun fornitore, nel Cassetto fiscale, le informazioni relative alle dichiarazioni d’intento trasmesse dagli esportatori abituali per via telematica all’Agenzia stessa, al fine di consentire a questi ultimi di avvalersi della facoltà di effettuare acquisti senza applicazione dell'imposta. Lo prevede il provvedimento del 27 febbraio 2020 con cui l’Agenzia fornisce (finalmente) le indicazioni operative legate alle modifiche apportate dal decreto Crescita alla disciplina delle dichiarazioni d’intento. Via libera anche al nuovo modello di lettera d’intento, da utilizzare dal 2 marzo. La let...

Call off stock: condizioni di accesso al regime

28/02/2020 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

La Direttiva 2018/1910/UE del 4 dicembre 2018, mediante l’introduzione del nuovo articolo 17-bis nella Direttiva 2006/112/CE, regola ai fini IVA il funzionamento del contratto di call off stock, che permette ad un soggetto passivo stabilito in uno Stato membro di poter trasferire beni in un deposito sito in altro Stato membro senza dover ivi disporre di un numero di identificazione IVA. Tale facoltà, che rappresenta una significativa semplificazione nell’ambito del commercio internazionale, viene concessa a condizione tra l’altro che, alla data del trasferimento dei beni, l’acquirente sia già noto al fornitore e che i beni vengano prelevati dal deposito ...

Nomina dei revisori differita: quali effetti per le società

15/02/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Differita ad aprile la nomina degli organi di controllo per le Srl. È quanto si legge nell’emendamento approvato dalle Commissioni Bilancio e Affari istituzionali della Camera al disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe. Per effetto delle modifiche le Srl sono tenute alla nomina degli organi di controllo entro il termine di approvazione del bilancio d’esercizio 2019. Detto differimento di un anno (dal 2019 al 2020) pone però una questione: il biennio da considerare per il superamento dei nuovi parametri indicati dall’articolo 2477 del codice civile resta il 2017 – 2018 o si modifica nel 2018 – 2019? La lettura integrale dell'artic...

Ritenute negli appalti: come calcolare la soglia di 200.000 euro

14/02/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Nella circolare n. 1/E/2020 sulle ritenute fiscali negli appalti, l’Agenzia delle Entrate ha indicato come quantificare correttamente la soglia di 200.000 euro, al superamento della quale scattano gli obblighi comunicativi previsti dal decreto fiscale 2020. L’arco temporale va riferito all’anno solare (1° gennaio - 31 dicembre). Inoltre, occorre fare riferimento ai mesi e non ai singoli giorni; pertanto, in presenza di contratti o modifiche contrattuali stipulati dopo il 15 del mese, si deve fare riferimento al mese successivo, sia per il calcolo dei mesi, sia per la decorrenza degli obblighi. Per il computo della soglia occorre considerare tutti i contratti in essere n...

Procure e deleghe telematiche: servizio attivo dal 1° marzo in via sperimentale

12/02/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Il nuovo servizio “Procure e deleghe telematiche” sarà attivo da marzo in via sperimentale per i commercialisti. In occasione della videoconferenza organizzata da CNDCEC e Agenzia delle Entrate, è stato presentato il servizio che permetterà ai commercialisti di interagire con gli uffici locali dell’Agenzia senza dover presentare una apposita delega in formato cartaceo. Allo stato attuale il servizio telematico permette la gestione, tra gli altri, della presentazione e trattazione di istanze di autotutela, del controllo formale delle dichiarazioni e del deposito di documentazione per l’ottenimento di rimborsi. La lettura integrale dell'articolo &e...

Registri precompilati IVA senza i dati dell’esterometro trimestrale

03/02/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Nei registri precompilati IVA che l’Agenzia metterà a disposizione del contribuente a decorrere dal 1° luglio 2020, non saranno ricompresi i dati relativi alle operazioni poste in essere con soggetti non residenti o stabiliti nel territorio dello Stato. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate fornendo indicazioni concrete su quale sarà l’iter di messa a disposizione, eventuale integrazione da parte del contribuente e convalida dei registri IVA acquisti ed IVA vendite. Inoltre, le Entrate renderanno disponibile, nell’apposita area riservata sul sito, una procedura on line che permetterà ai contribuenti di trasformare i documenti predisposti dall...

Ritenute e appalti: il limite di 200.000 euro riguarda tutte le opere affidate dallo stesso committente

14/01/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Il limite complessivo di 200.000 euro delle opere e servizi affidate allo stesso committente deve intendersi riferito a tutte le opere e i servizi da questi affidati nel corso dell’anno. Pertanto, nel caso di superamento di tale soglia, la disciplina di cui al nuovo art. 17-bis del D.Lgs. n. 241/1997 non trova applicazione solo a decorrere dall’opera che ne ha determinato il superamento stesso, ma a tutte quelle commissionate nell’anno. Non solo: la copia delle deleghe di pagamento trasmessa dall’appaltatore al committente non deve essere riferita al singolo lavoratore, ma può riguardare tutti i lavoratori impiegati presso il medesimo committente nella realizza...

Dal 2020 iscrizione al VIES indispensabile per le operazioni intra-UE

04/01/2020 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Dal 1° gennaio 2020 l’iscrizione all’archivio VIES diviene elemento sostanziale e, quindi, indispensabile per poter beneficiare del regime di non imponibilità IVA nell’ambito delle transazioni intracomunitarie. Gli operatori economici nazionali che operano e/o che intendono operare con l’estero devono quindi verificare la loro iscrizione nella banca dati VIES (e provvedervi, nel caso non risulti sussistente) e verificare che ne dispongano anche gli operatori economici con i quali operano. L’assenza di tali iscrizioni non permette di qualificare le operazioni poste in essere con soggetti comunitari come “cessioni o acquisti intracomunitari”...


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