Il regime degli onorari del consulente tecnico d'ufficio nel procedimento arbitrale

05/09/2017 -  Alberto Di Alberto

Contenzioso

La controversa natura dell'arbitrato L'arbitrato è un Alternative Dispute Resolution (ADR) e come tale presuppone un rapporto giuridico contrattuale tra le parti e gli arbitri. Pertanto, pregiudiziale ad ogni procedimento arbitrale è una convenzione arbitrale, ovvero un contratto autonomo ad effetti processuali. Tale convenzione può assumere le vesti di un compromesso ex art. 807 c.p.c. o di una clausola compromissoria ex art. 808 c.p.c.. La dottrina ricostruisce diversamente la natura giuridica di tale fattispecie contrattuale: secondo l'impostazione tradizionale si tratterebbe di un contratto di mandato, mentre secondo le impostazioni più recenti, per alcuni si ...

La nuova responsabilità medica diventa legge

02/03/2017 -  Alberto Di Alberto, Francesco Rubino

Diritto penale dell’economia e dell’impresa

La Camera dei Deputati nella seduta del 28 febbraio ha approvato in via definitiva il disegno di legge recante “Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”. La novella interviene sotto diversi profili affrontando, inter alia, i temi della responsabilità dell’operatore sanitario e della struttura sanitaria pubblica o privata, le modalità e caratteristiche dei procedimenti giudiziari aventi ad oggetto la responsabilità sanitaria nonché l’obbligo di assicurazione e l’istituzione del Fondo di garanzia pe...

La dichiarazione di incompetenza territoriale nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo

30/11/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

L'articolo affronta alcuni temi (ancora) irrisolti con riferimento al provvedimento con cui il giudice adito in sede di opposizione a decreto ingiuntivo debba dichiarare la propria incompetenza territoriale. In particolare, la dottrina e la giurisprudenza - anche più recente - sia di merito che di legittimità si sono dimostrate divise in merito alla forma che detto provvedimento dovrebbe avere e al contenuto dello stesso: dichiarazione di nullità del decreto ingiuntivo opposto e revoca dello stesso; riassunzione del procedimento di opposizione innanzi al giudice ritenuto competente; liquidazione delle spese di lite della fase di opposizione.Ai sensi dell'art. 279 c.p.c.,...

Il punto sull’azione revocatoria degli atti estintivi di debiti con assegni post-datati

04/08/2016 -  Cristina Cengia, Alberto Di Alberto

Corporate, Finance e Capital Market

Con riguardo all’assegno bancario il pagamento contemplato dall’art. 67, 2° comma, Legge Fallimentare deve essere riferito alla data dell’effettivo incasso, trattandosi del momento in cui si verifica l’estinzione dell’obbligazione, mentre la consegna del titolo rileva come mera promessa di pagamento. Il concetto di “termini d’uso” fa riferimento alle condizioni di tempo e di modo dei pagamenti, normalmente in uso tra i contraenti ed in concreto pattuiti tra le parti, sempre che siano mezzi fisiologici e usuali di pagamento, mentre non possono divenire “termini d’uso” prassi patologiche e forme anormali di pagamento, non co...

D.l. 3 maggio 2016, n. 59 - disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali

04/05/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

Il D.L. 59/2016 ha introdotto nuove misure volte ad agevolare la ripresa dell’attività imprenditoriale, prevedendo, da un lato, l’introduzione di nuovi modelli di garanzia per quei finanziamenti che siano destinati ad una attività di impresa e, dall’altro, tempi più celeri per il recupero dei crediti nelle procedure esecutive e concorsuali.Di seguito una sintesi sulle novità introdotte.a) Pegno mobiliare non possessorio (cfr. art. 1, D.L. 59/2016);Viene introdotta la possibilità per gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese di costituire un pegno non possessorio sui beni mobili destinati all’esercizio dell’impresa pe...

Improponibile in sede ordinaria la riconvenzionale di accertamento credito verso il fallimento

13/01/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

Qualora nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito, il convenuto proponga domanda riconvenzionale di accertamento di un proprio credito nei confronti del fallimento derivante dal medesimo rapporto, la suddetta domanda, per la quale opera il rito speciale ed esclusivo dell'accertamento del passivo ai sensi dell'art. 93 e ss. Legge fallimentare, deve essere dichiarata inammissibile nel giudizio di cognizione ordinaria e va eventualmente proposta con domanda di ammissione al passivo su iniziativa del presunto creditore, ferma restando la competenza del giudice ordinario per la decisione sulla domanda formulata dal fallito verso il suo debitore.Trib. di Savona, ...


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