Fondo di dotazione: recenti orientamenti giurisprudenziali

03/08/2018 -  Stefano Guarino, Davide Rossetti

Fiscalità internazionale

Nel verificare l’adeguatezza del fondo di dotazione (“free capital”) delle stabili organizzazioni italiane di banche estere assumono particolare rilievo le metodologie applicate dai verificatori in sede di accertamento, generalmente orientate verso l’applicazione del Quasi Thin Capitalization Approach rispetto alle metodologie “autorizzate” dall’OCSE, in base alle quali il fondo di dotazione viene determinato applicando i principi dell’arm’s length previsti dalle Transfer Pricing Guidelines. Sebbene tale prassi accertativa abbia trovato l’avvallo della giurisprudenza, una recente pronuncia giurisprudenziale fornisce un interessante ...

Quando la presenza di obbligazioni a carico dell’agente non configura una stabile organizzazione?

08/05/2018 -  Stefano Guarino

Fiscalità internazionale

Tramite il rapporto di agenzia, l’impresa estera può svolgere il proprio business al di là dei confini Nazionali, esponendosi al rischio di dar vita ad una stabile organizzazione personale ogniqualvolta tra l’agente ed il preponente vi sia un legame di “dipendenza”. Secondo il commentario OCSE costituisce un indice di dipendenza l’assoggettamento dell’agente alle dettagliate istruzioni del preponente. Sembra opportuno coordinare questa conclusione con le caratteristiche peculiari del rapporto di agenzia, come individuate, sia a livello europeo, sia a livello nazionale, che sanciscono l’obbligo dell’agente - soggetto autonomo ed in...

Beneficial owner clause: approccio formale o sostanziale?

06/12/2016 -  Davide Rossetti, Stefano Guarino

Consulenza tributaria e tax compliance

Nell'ambito del contrasto al fenomeno del "Treaty abuse", finalizzato ad ottenere una doppia non imposizione, è legittimo il diniego opposto dall'Amministrazione finanziaria ad una società inglese del rimborso del credito di imposta sui dividendi dalla stessa ricevuti da una società italiana. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati di Il Tributario.

'Cost Plus' vs caratteristiche dei beni e mercato geografico

11/10/2016 -  Mario Buzzelli, Stefano Guarino

Consulenza tributaria e tax compliance

CTR Lombardia, Milano, 15 giugno 2016, n. 35901. MassimaIl presupposto per la valida applicazione del metodo del costo maggiorato per determinare il valore normale è che vi siano operazioni ‘similari’ sulle quali basare le comparazioni (prodotti similari e stesso mercato). Occorre che vi siano similarità del prodotto preso in esame e medesimo mercato geografico.2. Il casoUna società proponeva appello contro la sentenza della CTP di Milano con cui si confermava una ripresa a tassazione ai fini IRES a seguito di una verifica in materia transfer pricing. L’appellante contestava che l’Amministrazione finanziaria avesse impiegato il...

Interessi su finanziamenti esteri: no alla tassazione in dichiarazione

01/10/2016 -  Stefano Guarino

Consulenza tributaria e tax compliance

Gli interessi sui finanziamenti a medio e lungo termine erogati da banche estere ad imprese residenti in Italia non devono essere assoggettati a tassazione non solo per espressa previsione normativa - che esclude l’applicabilità della ritenuta alla fonte a titolo d’imposta - ma anche perché con riferimento agli stessi non sussiste l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi. Con la risoluzione n. 84/E l’Agenzia delle Entrate dissipa i dubbi posti dagli operatori del settore che si chiedevano se, nonostante l’esenzione dall’applicazione della ritenuta, vi fosse comunque l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi ...

L’estensione della clausola del “beneficial owner” ai “capital gains”

30/06/2016 -  Stefano Morri, Stefano Guarino

Consulenza tributaria e tax compliance

Con la circolare n. 6/E/2016, l’Agenzia delle entrate è intervenuta sul tema del “leveraged buyout”, offrendo chiarimenti in merito al trattamento fiscale da assegnare, “inter alia”, alle plusvalenze derivanti da cessione delle partecipazioni detenute da un veicolo non residente, ed evidenziando la necessità di verificare che il destinatario del reddito sia un soggetto dotato di sostanza economica (i.e., il “beneficial owner”). Tuttavia, ciò comporta una estensione della nozionedi “beneficiario effettivo” che non trova riscontro nel Modello OCSE con riguardo alle plusvalenze, e pone interrogat...

La disciplina “cfc”: incongruenze e problemi irrisolti

23/06/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

Recentemente l’AIDC (associazione italiana dottori commercialisti) ha presentato una denuncia alla Commissione Europea in relazione alla disciplina nazionale delle CFC.Prima di affrontare le questioni poste dall’AIDC, risulta opportuno evidenziare che la legge di Stabilità 2016 ha ridefinito i criteri per l’individuazione dei Paesi a fiscalità privilegiata rilevanti per l’applicazione della disciplina CFC.La precedente formulazione dell’articolo 167 TUIR prevedeva che: "Si considerano privilegiati i regimi fiscali di Stati o territori individuati, con decreti del Ministro delle finanze da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale, in ragione del livello ...

Lo scambio di informazioni tra autorità amministrative

09/06/2016 -  Davide Vecchione

Consulenza tributaria e tax compliance

A livello internazionale, lo scambio automatico di informazioni tra Stati è un meccanismo in costante sviluppo. Al fine di comprendere la portata dei progressi conseguiti, è opportuna un’analisi delle norme che regolano la trasmissione delle informazioni tra autorità amministrative. Lo scambio di informazioni tra autorità amministrative transnazionali è disciplinato a livello internazionale dall’articolo 26 del Modello OCSE, a mente del quale: “The competent authorities of the Contracting States shall exchange such information as is foreseeably relevant for carrying out the provisions of this Convention or to the administration or enforcem...

Iblor, beneficiario effettivo e general antiavoidance rules appunti intorno alla circolare n. 6/e 2016

30/05/2016 -  Stefano Morri, Stefano Guarino

Consulenza tributaria e tax compliance

APPUNTI INTORNO ALLA CIRCOLARE N. 6/E 2016La circolare n.6/E del 2016 ha fornito alcuni chiarimenti in merito al trattamento fiscale delle ritenute da applicare agli IBLOR. Se, da un lato, le modifiche apportate dal Decreto Crescita e Competitività sembrano aver eliminato molte delle questioni legate all’utilizzo di tale struttura, dall’altro, restano comunque aperte questioni in merito ai finanziamenti che non rientrano nell’ambito di applicazione toccato dal decreto, in particolare, relativamente al tema della identificazione del beneficiario effettivo degli interessi outbound. A tal riguardo, in mancanza di prese di posizione, l’Agenzia delle Entrate sembrer...

Il nuovo regime di deducibilità dei costi “black list”

16/10/2015 -  Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

L’art. 5 del D.Lgs. n. 147 del 14 settembre 2015, recante misure per la crescita e l’internazionalizzazione, riforma radicalmente la disciplina della deducibilità dei costi sostenuti nei confronti di operatori localizzati o residenti in Stati o territori a fiscalità privilegiata (c.d. black list) di cui all’art. 110, commi da 10 a 12-bis, del T.U.I.R. La norma ripristina un regime di deducibilità ordinaria dei costi “black list”, nei limiti del valore normale, e rende altresì deducibile l’eventuale eccedenza rispetto al valore normale dei costi qualora sia dimostrato che le operazioni rispondono ad un effettivo interesse economi...


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