Note credito IVA e procedure concorsuali infruttuose: tra esigenze di tutela e rapporti tra ordinamento eurounitario e domestico

09/10/2019 -  Roberta De Pirro, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

La sentenza dei giudici della Commissione tributaria provinciale di Vicenza offre lo spunto per esaminare da una diversa angolazione un tema già oggetto di ampio dibattito, anche su questa Rivista, riguardante l’art. 26, c. 2, del D.P.R. n. 633/1972: L’interprete è, infatti, chiamato nuovamente a confrontarsi con la questione relativa all’identificazione del dies a quo per l’emissione di note di credito Iva in presenza di procedure concorsuali, dovendo questa volta valutare la possibilità della diretta applicazione nell’ambito dell’ordinamento domestico dell’assunto della sentenza C-246/16, della Corte di Giustizia dell’Uni...

Responsabilità solidale tributaria ed estensione del giudicato favorevole: profili procedurali

08/10/2019 -  Alberto Gatto, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Nell’ambito dell’imposta di registro in più casi il legislatore pone l’obbligo di pagamento in capo a più soggetti in via solidale. L’autonomia sul piano sostanziale dei rapporti intercorrenti tra i singoli coobbligati e l’Agenzia delle entrate si riverbera su quello processuale nell’inesistenza di un obbligo di instaurare un processo unico, cui debbano partecipare tutti i coobbligati e l’Amministrazione finanziaria, potendo così generare situazioni tra loro logicamente incompatibili. Il presente contributo ha ad oggetto uno degli istituti finalizzati ad uniformare la situazione dei coobbligati solidali: la possibilità per...

Brevi riflessioni in tema di responsabilità fiscale del cessionario di azienda a margine di una recente sentenza di merito

12/06/2019 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

La controversia decisa con la sentenza in commento trae origine dalla notifica alla società cessionaria di un ramo di azienda di una cartella di pagamento per una violazione tributaria in materia IVA, relativa al predetto ramo, avvenuta nell’anno della cessione.La società aveva tempestivamente impugnato l’atto lamentandone – per quanto qui di rilievo –l’annullabilità in quanto la violazione era stata constatata con PVC redatto sette mesi dopo la data di efficacia del trasferimento.La sentenza di primo grado ha respinto tale motivo di impugnazione, argomentando che la società cessionaria non aveva fatto preventiva richiesta del certif...

Beneficiaria di scissione e responsabilità tributaria: profili procedurali e processuali

03/06/2019 -  Davide Rossetti, Alberto Gatto

Consulenza tributaria e tax compliance

L’art. 173, comma 13, del T.U.I.R. stabilisce, a vantaggio dell’Erario, sia una garanzia per il pagamento dei debiti tributari il cui momento genetico è da collocare nel periodo ante scissione, sia una norma di semplificazione procedurale. Alla responsabilità della società scissa (o della beneficiaria designata) si affianca quella della beneficiaria, senza che nei suoi confronti gli Uffici abbiano l’obbligo di notificare avvisi o effettuare adempimenti ulteriori rispetto a quelli posti in essere nei confronti della scissa (o beneficiaria designata). Questo crea un evidente vuoto di tutela per la beneficiaria della scissione, avvertit...

Cessione d’azienda e preventiva escussione: spunti procedurali e processuali

25/02/2019 -  Alberto Gatto, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Quando la cessione d’azienda non avviene in frode all’erario, l’art. 14 del D.Lgs. n. 472/1997 individua nel beneficio della preventiva escussione del cedente uno dei limiti alla responsabilità per debiti tributari del cessionario. L’assenza di un’apposita disciplina procedurale e processuale genera non poche difficoltà interpretative, legate alla necessità di dover coniugare la garanzia del beneficium excussionis con le norme relative all’accertamento e alla riscossione, specie quelle che regolano i termini decadenziali dell’azione amministrativa. E’ pertanto opportuno approfondire tali criticità, anche alla luce de...

Atti soggetti ad imposta di registro: l’art. 20 TUR ha valore retroattivo

03/01/2019 -  Alberto Gatto

Contenzioso tributario

La legge di Bilancio 2019 qualifica espressamente come interpretazione autentica, conferendogli efficacia retroattiva, la norma della legge di Bilancio 2018 che ha modificato l’art. 20 del D.P.R. n. 131/1986 limitando l’attività riqualificatoria dell’Amministrazione finanziaria in materia di atti sottoposti a registrazione: tale attività può essere svolta unicamente sulla base degli elementi desumibili dall'atto sottoposto a registrazione, prescindendo da quelli extratestuali e dagli atti ad esso collegati. Sarà sufficiente questa precisazione per porre fine alle contestazioni dell’Agenzia delle Entrate ai fini dell’imposta di registr...

Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?

05/12/2018 -  Alberto Gatto

Contenzioso tributario

Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previsto una riduzione del maggior tributo richiesto solo nel caso in cui sia intervenuta una sentenza di merito non passata in giudicato sfavorevole all’Agenzia. Nulla, però, viene precisato in relazione alle sentenze parzialmente passate in giudicato: se il capo della sentenza passato in giudicato è favorevole al contribuente, la quota di tributo annullata dal giudice tributario non deve essere calcolata ai fini della determinazione dell’importo da versare per definire la l...


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