Calcolo acconto IVA con metodo storico per i nuovi soggetti in split payment

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con Circolare n. 28/E/2017, ha fornito chiarimenti e dettato contestuali istruzioni in merito alle modalità di calcolo dell’acconto IVA - in scadenza il prossimo 27 dicembre - con il metodo “storico” da parte delle Pubbliche Amministrazioni e società soggette agli obblighi di split payment a seguito dell’ampliamento soggettivo previsto dal DL n. 50/2017.

Resta comunque confermata la possibilità di avvalersi per il calcolo dell’acconto IVA del metodo “previsionale” o di quello “analitico”.

La suddetta estensione soggettiva, decorrente dal 1° luglio 2017, fa sì che, per i nuovi soggetti destinatari della scissione dei pagamenti, sia impossibile avere una base storica di calcolo che tenga conto delle operazioni in split payment, dato che nell’ultimo mese o trimestre 2016 gli stessi non erano ancora soggetti al meccanismo in parola. Pertanto, la base di calcolo dell’acconto IVA - sulla quale applicare la percentuale dell’88% - deve essere individuata considerando, oltre a quanto dovuto sulla base delle liquidazioni effettive dell’ultimo periodo 2016, anche l’IVA derivante da operazioni in split payment divenuta esigibile, per i soggetti che liquidano mensilmente l’imposta, nel mese di novembre 2017 e per i soggetti che, invece, la liquidano con cadenza trimestrale, nel terzo trimestre del 2017.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Circolare del 15 dicembre 2017, n. 28/E