Conferimento d’azienda e successiva assegnazione agevolata di un immobile ai soci: l’assenza di sostanza economica configura l’elusività

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione n. 99/E/2017, ha asserito che il conferimento di un’azienda in una società di nuova costituzione partecipata dagli stessi soci della conferente, al fine di assegnare ai soci medesimi l’immobile rimasto nella conferente, determina un indebito vantaggio fiscale. Infatti la suddetta sequenza negoziale, definita circolare, non muta la situazione giuridico-economica dei soci se non per la titolarità diretta dell’immobile, finalizzata unicamente all’applicazione del regime fiscale di favore previsto dalla disciplina dell’assegnazione agevolata dei beni ai soci.

A fondamento dell’essenzialità dell’indebito vantaggio tributario conseguito l’Agenzia osserva che, non essendovi una sostanza economica apprezzabile, non si ravvisa nell’operazione posta in essere la sussistenza di interessi economici diversi rispetto a quello di ottenere il beneficio derivante dall’applicazione di un regime agevolato.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 99/E del 27 luglio 2017