Consolidato fiscale nazionale: tutte le novità commentate in una Circolare

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle Entrate, nella Circolare n. 40/E/2016, ha commentato le novità apportate alla disciplina sul consolidato fiscale nazionale di cui agli articoli 117 e seguenti del DPR n. 917/1986 dal DLgs n. 147/2015.

Tra gli altri, l’Agenzia ha chiarito che con riferimento alla possibilità di optare per il c.d. “consolidato tra sorelle”, la designazione di una delle controllate da parte della controllante residente in Stati UE/SEE presuppone l’identificazione di quest’ultima nel territorio dello Stato mediante attribuzione del codice fiscale, qualora non ne sia già in possesso, al fine di una corretta individuazione del soggetto che invia il modello di adesione al consolidato.

La circolare contiene chiarimenti sul regime del consolidato in caso di pegno e di sequestro delle partecipazioni nelle controllate. Nel caso di concessione in pegno della maggioranza delle azioni ordinarie detenute nella controllata, con attribuzione del diritto di voto al creditore pignoratizio, la consolidante conserva i requisiti che configurano il controllo rilevante finché quest’ultimo non esercita il diritto di voto nell’assemblea ordinaria della società controllata. Nell’ipotesi in cui le partecipazioni detenute dalla controllante siano sottoposte a sequestro, ancorché impugnato e sub judice, le partecipazioni sequestrate non possano essere utilmente conteggiate ai fini della verifica del rapporto di controllo rilevante. 



Rif. Agenzia delle Entrate, Circolare del 26 settembre 2016, n. 40/E