Dividendi e plusvalenze: nuova percentuale di imponibilità

Tax advisory and tax compliance

La Legge di bilancio per il 2016 (Legge n. 208/2015) ha previsto - a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016 - la riduzione dell’aliquota IRES dal 27,5% al 24%.

Al fine di garantire l’invarianza del livello di tassazione rispetto al passato degli utili da partecipazione (dividendi) e delle plusvalenze e minusvalenze realizzate dai soci, con il decreto legge 26 maggio 2017 è stata rideterminata la loro percentuale di concorso al reddito.

 
Utili da partecipazione e proventi e proventi equiparati

L’articolo 1 del DM 26 maggio 2017 dispone che:

  • gli utili derivanti da partecipazioni qualificate detenute da persone fisiche non nell'esercizio di impresa, in società ed enti soggetti all'IRES, ed i proventi equiparati a tali utili (art. 47, comma 1, TUIR);
  • gli utili derivanti da partecipazioni qualificate detenute da persone fisiche nell'esercizio dell'impresa, società in nome collettivo e società in accomandita semplice, in società ed enti soggetti all'IRES ed i proventi ad essi equiparati (art. 59 TUIR),

concorrono alla formazione del reddito complessivo nella misura del 58,14% del loro ammontare.

Tale percentuale trova applicazione con riferimento ai dividendi formati con utili prodotti in esercizi successivi a quello in corso al 31 dicembre 2016 (dal 2017, per le società con esercizio sociale coincidente con l’anno solare).

Restano confermate le previgenti percentuali di imponibilità per i dividenti formati con utili prodotti in esercizi precedenti:

  • 40% per i dividendi formati con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2007;
  • 49,72% per i dividendi formati con utili prodotti fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2016.

Viene inoltre stabilito che l’ammontare complessivo delle riserve formate con utili prodotti dalla società o ente partecipato nel corso del periodo compreso tra l’esercizio successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007 e quello in corso alla data al 31 dicembre 2016 e i decrementi di tale ammontare complessivo conseguenti alle delibere di distribuzione devono essere indicati nel “Prospetto del capitale e delle riserve” di cui al quadro RS della dichiarazione dei redditi delle società di capitali.

Tali disposizioni si applicano, in quanto compatibili, anche ai proventi derivanti da titoli e strumenti finanziari assimilati alle azioni (art. 44, co. 2 TUIR) e alle remunerazioni dei contratti (art. 109, co. 9, lett. b, TUIR)

In sede di certificazione degli utili occorre, quindi, dare separata evidenza di quelli maturati nel corso del periodo compreso tra l’esercizio successivo a quello in corso alla data del 31 dicembre 2007 e fino all’esercizio in corso al 31 dicembre 2016 e di quelli maturati a decorrere dall’esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2016.

 

Plusvalenze e minusvalenze

L’articolo 2 del DM 26 maggio 2017 ha disposto che:

  • la percentuale di esenzione delle plusvalenze e di indeducibilità delle minusvalenze derivanti dal realizzo di partecipazioni qualificate e non qualificate, detenute in regime d’impresa, in società ed enti, nonché dei titoli e strumenti finanziari e dei contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza ad esse equiparati (art. 58, co. 2 TUIR) è pari al 41,86% del loro ammontare. La nuova percentuale si applica alle plusvalenze e minusvalenze realizzate a decorrere dal 1° gennaio 2018;
  • la percentuale di concorso alla formazione del reddito delle plusvalenze e delle minusvalenze derivanti da partecipazioni qualificate, non detenute in regime d’impresa, in società ed enti, nonché dei titoli e strumenti finanziari e dei contratti di associazione in partecipazione e cointeressenza ad esse equiparati (art. 68, co. 3, TUIR) è pari al 58,14% del loro ammontare. Resta ferma la percentuale di concorso alla formazione del reddito del 49,72% per le plusvalenze e le minusvalenze derivanti da atti di realizzo posti in essere prima del 1° gennaio 2018, ma i cui corrispettivi vengono percepiti in tutto o in parte a decorrere da tale data.

 

 

Rif. Decreto Legge 26 maggio 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 11 luglio 2017, n. 160