F24 a zero: ravvedimento operoso per l’omessa presentazione

Tax advisory and tax compliance

L’omessa presentazione del modello F24 a saldo zero può essere sanata beneficiando dell’istituto del ravvedimento operoso. È quanto chiarito dall’Agenzia delle entrate, nella Risoluzione n. 36/E/2017, precisando che l’ammontare della riduzione della sanzione varia a seconda che la regolarizzazione dell’omissione avvenga entro o oltre 90 giorni dalla data prevista per la presentazione dell’F24.

In particolare, se il modello di pagamento a saldo zero viene presentato con un ritardo non superiore a 5 giorni lavorativi si applica una sanzione pari ad euro 5,56 e pari ad euro 11,11 se detta presentazione avviene con un ritardo superiore a 5 giorni lavorativi ma entro 90 giorni dall’omissione. Diversamente, se il contribuente intende regolarizzare la propria posizione, ma sono già trascorsi 90 giorni dalla scadenza, gli importi delle sanzioni da corrispondere sono i seguenti: (i) euro 12,50 se la delega di pagamento a saldo zero viene presentata entro un anno dall’omissione; (ii) euro 14,29 se il modello F24 è presentato entro due anni dall’omissione; (iii) euro 16,67 se l’F24 viene presentato superati due anni dall’omissione; ed infine (iv) euro 20,00 se il contribuente si ravvede dopo che la violazione viene constatata con un processo verbale.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione 20 marzo 2017, n. 36/E