Gmail è un servizio di telecomunicazione? Sarà la CGUE a chiarirlo

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TMT and Data Protection

È possibile considerare Gmail, il servizio di posta elettronica di Google, come un servizio di telecomunicazione? Dovrà, quindi, ad esso applicarsi la normativa sui servizi di telecomunicazione? A questo quesito è chiamata a rispondere la Corte di Giustizia dell’Unione Europea, a fronte del rinvio pregiudiziale sottopostole dall’Oberverwaltungsgericht di Münster nella vertenza tra Google e la Bundesnetzagentur di Bonn. La questione riguarda la registrazione di Gmail come servizio di telecomunicazione e la conseguente applicazione ad esso la Telekommunikationsgesetz e della Direttiva europea 2002/21/CE. In primo grado, il Verwaltungsgericht di Colonia aveva considerato Gmail un servizio di telecomunicazione. Google ha impugnato la pronuncia, sostenendo che Gmail non è un servizio a pagamento e che non trasmette i suoi contenuti su reti di telecomunicazioni ma su una rete aperta, cioè Internet. Esso non sarebbe, pertanto, un servizio di telecomunicazione e non dovrebbe sopportare gli obblighi derivanti da tale qualificazione giuridica. Resta dunque da vedere come la CGUE qualificherà i servizi webmail, che di fatto non forniscono l’accesso diretto a un network proprietario, e se Gmail debba, di conseguenza, rispettare le norme in materia, con possibili importanti effetti per altri servizi web.



Articolo disponibile sulla Newsletter "Norme e Tributi" n. 122 della Camera di Commercio Italo-Germanica.