Interpello nuovi investimenti: la prima risposta dell’Agenzia

Tax advisory and tax compliance

Con la Risoluzione n. 4/E del 18 gennaio 2018, l’Agenzia delle entrate fornisce la prima risposta alle istanze di interpello sui nuovi investimenti presentate ai sensi dell’articolo 2 del DLgs n. 147/2015.

Si tratta delle istanze che possono essere presentate dalle imprese che intendono effettuare in Italia investimenti di ammontare non inferiore a 30 milioni di euro con significative ricadute occupazionali, per conoscere in via preventiva i risvolti fiscali delle operazioni, ed evitare contestazioni future.

In riposta al primo quesito formulato, l’Agenzia ha chiarito che per escludere la configurabilità di un centro logistico o deposito quale stabile organizzazione è necessario che in tale sede fissa non venga svolta qualsiasi altra attività diversa da quelle di “deposito, di esposizione o di consegna di merci”, quale ad esempio l’attività commerciale di raccolta degli ordini, nonché di vendita dei prodotti.

In risposta al secondo quesito, la stessa ha fornito indicazioni sul trattamento fiscale da applicare in materia di IVA per una serie di operazioni di acquisto finalizzate alla successiva rivendita poste in essere dalla società consociata.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 4/E del 18 gennaio 2017