L’accordo sui premi di produttività sottoscritto da Confindustria: istruzioni per l’uso

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Al fine di estendere la detassazione dei premi di risultato, il 14 luglio 2016 Confindustria e le segreterie nazionali di CGIL, CISL e UIL hanno sottoscritto un accordo specifico in tema di welfare e produttività. L’obiettivo di tale intesa è di agevolare la contrattazione di secondo livello, anche tra le aziende medio piccole e rendere convertibili i premi di risultato in servizi di welfare.

L’accordo si rivolge sia alle imprese già associate a Confindustria, che ad imprese terze - che possono aderirvi conferendo espresso mandato alle associazioni sindacali aderenti al sistema di rappresentanza di Confindustria.

I contenuti del premio di risultato devono essere definiti sulla base delle specifiche esigenze aziendali ed assoggettati al trattamento fiscale agevolato, solo qualora le imprese adottino gli indicatori per la misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione previsti dal decreto attuativo della Legge di Stabilità. La detassazione resta condizionata all’effettivo raggiungimento di un miglioramento aziendale, calcolato e dimostrabile.

L’impresa può quindi costruire un proprio modello di premio di risultato basato sulle specificità e le caratteristiche dell’impresa stessa e che risulti nello stesso tempo particolarmente favorevole dal punto di vista fiscale.