Legittima difesa domiciliare: il sì della Camera alla riforma

Corporate criminal liability

Il 4 maggio 2017 la Camera dei deputati ha approvato in prima lettura una proposta di legge diretta a regolamentare le ipotesi in cui è riconosciuta la legittima difesa domiciliare. Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. La legittima difesa, nei casi di violazione di domicilio, viene estesa a due nuove ipotesi: a) la reazione a un’aggressione commessa durante la notte; b) la reazione alle persone o alle cose a seguito dell’introduzione nel domicilio con violenza, con minaccia o con inganno.

La modifica legislativa prevede anche che nella legittima difesa domiciliare, è sempre esclusa la colpa della persona presente nel domicilio che usa un’arma  legittimamente detenuta contro l’aggressore, qualora coesistano due condizioni: a) l'errore è conseguenza di un grave turbamento psichico causato dalla persona contro cui è diretta la reazione; b) detta reazione avviene in situazioni che comportano un pericolo attuale per la vita, per l’integrità fisica o per la libertà personale o sessuale.

 

Rif. Proposta di legge – A.C. 3785/2017