Normativa Fintech, in Europa rischio frammentazione: come evitarlo

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TMT and Data Protection

Una normativa Fintech integrata a livello Ue è un presupposto imprescindibile per lo sviluppo delle tecnologie finanziarie e per evitare il pericolo di una possibile frammentazione.

Una panoramica sulla strategia europea per favorire la diffusione delle FinTech nell’ambito del mercato unico.

Per garantire lo sviluppo futuro delle Fintech, la Ue dovrà evitare il rischio di frammentazione normativa. I  nuovi servizi finanziari basati su un utilizzo estensivo della tecnologia – il cui sviluppo è sicuramente più rapido della capacità dei regolatori di produrre norme adeguate ed efficaci – rischiano infatti di rimanere disciplinati per la maggior parte a livello di singolo Stato membro.

La strategia Europea

Favorire il diffondere delle FinTech a livello europeo costituisce una sfida che si inserisce nel più ampio obiettivo europeo della creazione del Mercato Unico europeo e, in particolare, dell’Unione dei mercati dei capitali e del Mercato Unico Digitale.

A seguito di una fase esplorativa da parte delle Istituzioni, al fine di comprendere il fenomeno per favorirne le condizioni di sviluppo, su proposta del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea, e all’esito di una consultazione pubblica, la Commissione ha recentemente delineato il “Piano d’azione per le tecnologie finanziarie: per un settore finanziario europeo più competitivo e innovativo”, pubblicato lo scorso 8 marzo 2018 (il “Piano d’Azione”).

L’obiettivo auspicato è, inter alia, lo sviluppo di un quadro normativo maggiormente orientato al futuro e inclusivo del fenomeno digitale, al fine di creare un ecosistema in cui le tecnologie finanziarie possano svilupparsi e diffondersi, a vantaggio delle economie di scala del mercato unico, pur senza comprometterne la stabilità finanziaria o la protezione dei consumatori e degli investitori.


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