Nuove regole per la responsabilità solidale negli appalti, nuovi rischi per i committenti

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L’art. 2 del D.L. n. 25 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 17 marzo 2017 ha modificato l’art. 29 co. 2 della Legge Biagi, contribuendo ad aggravare la - già difficile - posizione del committente in materia di appalto. Sono state infatti eliminate dal testo della norma due importanti previsioni a favore di quest’ultimo. La prima consentiva espressamente ai Contratti Collettivi Nazionali di Categoria di individuare metodi e procedure specifiche per il controllo sulla regolarità degli appalti, la seconda attribuiva al committente titolo per eccepire in via preventiva ai dipendenti dell’appaltatore (che avessero agito in giudizio per il pagamento delle retribuzioni e dei contributi non pagati), il beneficio della preventiva escussione del patrimonio dell’appaltatore.

In allegato si riporta una breve sintesi delle implicazioni connesse a tale novità.