Reverse charge fuori dal perimetro della fatturazione elettronica

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Tax advisory and tax compliance

Operazioni in reverse charge esterno senza obbligo di fattura elettronica: i dati relativi alle fatture ricevute dai fornitori esteri, infatti, sono comunicati all’Agenzia delle Entrate mediante l’invio dell’esterometro. Per le operazioni soggette a reverse charge interno, è ammessa la possibilità di emettere in formato elettronico l’autofattura da inviare al Sistema di Interscambio. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, precisando anche che la fattura elettronica emessa nei confronti di una partita IVA cessata è valida, mentre il Sistema di Interscambio scarta quella emessa indicando una partita IVA inesistente.

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