Rottamazione bis: l’Agenzia fa il pieno di chiarimenti

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Tax advisory and tax compliance

In un’ottica di cooperazione fisco-contribuente si pongono le risposte offerte dall’Agenzia delle Entrate dello scorso 1° febbraio, in occasione di un incontro con la stampa specializzata. Da un lato, risposte volte a porre chiarezza su una normativa tanto intricata quanto “urgente” per i contribuenti, dati gli stringenti termini per poter aderire alla seconda edizione della rottamazione, dall’altro, destinate a scandire una serie di comportamenti a cui i debitori saranno tenuti a adeguarsi, al fine di ottenere un legittimo risparmio in termini di interessi di mora e sanzioni. Ebbene, l’Agenzia delle Entrate ha offerto importanti indicazioni su come muoversi all’interno della nuova disciplina della rottamazione introdotta dal D.L. 16 ottobre 2017 n. 148, spiccando tra le stesse il chiarimento reso in merito al rapporto intercorrente tra la nuova definizione agevolata e la posizione del terzo pignorato, in capo al quale viene riconosciuto il diritto alla restituzione dell’eccedenza di debito versata all’Erario.

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Rottamazione