Spesometro: fatture fino a 300 euro, l’IVA è inclusa

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Tax advisory and tax compliance

In tema di spesometro, nel caso di trasmissione di fatture accorpate di importo inferiore a 300 euro, tale somma deve essere considerata comprensiva dell’IVA. Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate in risposta ad alcuni quesiti. Il 2018 è l’ultimo anno per il quale i contribuenti saranno tenuti ad inviare lo spesometro: dal 2019 l’adempimento verrà meno, a seguito dell’introduzione - ad opera della legge di Bilancio 2018 - dell’obbligo della fatturazione elettronica anche nei rapporti tra privati. L’Agenzia delle entrate è intervenuta con alcuni chiarimenti in materia di spesometro. In particolare, ha precisato che - nel caso di trasmissione per riepilogo dei dati delle fatture emesse e ricevute di importo inferiore a 300 euro, registrate cumulativamente - l’imposto deve essere considerato comprensivo di IVA.

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