Split payment: i chiarimenti dell’Agenzia delle entrate

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la Circolare n. 27/E del 7 novembre 2017., ha fornito alcuni chiarimenti in merito alle modifiche apportate dal D.L. n. 50/2017 alla disciplina dello split payment di cui all’articolo 17-ter del DPR n. 633/1972.

Tale disciplina è stata estesa alle fatture emesse dallo scorso 1° luglio 2017 non solo nei confronti delle PA, ma anche verso tutte le società, controllate da PA centrali o locali oppure quotate e inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa italiana, indicate negli appositi elenchi pubblicati dal Dipartimento delle Finanze.

Stante la recente pubblicazione degli elenchi definitivi, l’Agenzia ha ritenuto che il rilascio da parte dell’acquirente dell’attestazione di cui al comma 1-quater dell’art. 17-ter sia ormai da ritenersi superata. Qualora tuttavia detta attestazione sia rilasciata, essa dovrà trovare corrispondenza alle risultanze degli elenchi definitivi, altrimenti dovrà considerarsi priva di effetti giuridici.

Inoltre, qualora, dopo il 1° luglio 2017, siano state emesse fatture nei confronti di soggetti inclusi nei predetti elenchi con IVA erroneamente addebitata con il regime ordinario, non occorrerà effettuare alcuna variazione. In tali casi, infatti, l’imposta potrà essere assolta secondo le modalità ordinarie. Analogamente, non è sanzionabile l’ipotesi in cui siano state emesse fatture, entro la data di pubblicazione degli elenchi definitivi, erroneamente in regime di scissione dei pagamenti nei confronti di soggetti non inclusi negli elenchi; in questi casi la PA o Società acquirente può ottemperare agli adempimenti per la liquidazione del tributo, dandone evidenza al fornitore, anche cumulativamente.

Diversamente, se dopo la pubblicazione della circolare n. 27/E/2017 vengono emesse fatture con erronea applicazione dell’IVA ordinaria o erronea indicazione della scissione dei pagamenti, il fornitore dovrà procedere a regolarizzare tale comportamento con l’emissione di apposita nota di variazione e l’emissione corretta di una nuova fattura.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Circolare n. 27/E del 7 novembre 2017