Trasferimento di azienda anche in caso di retrocessione dell’appalto

Corporate, Finance and Capital Market

Anche in presenza di retrocessione dell’appalto all’impresa committente che decida di riportare all’interno dell’azienda i servizi precedentemente affidati a terzi, può realizzarsi un’ipotesi riconducibile al trasferimento d’azienda disciplinato dall’art. 2112 c.c. Ciò a condizione che l’operazione includa la restituzione dei locali, delle attrezzature e della complessiva organizzazione mediante la quale l’appaltatore aveva prestato i servizi.

Per verificare se tali presupposti si sono realizzati in concreto, occorre valutare le circostanze di fatto, tra cui, in particolar modo, l‘avvenuta cessione degli elementi materiali, la riassunzione del personale e la retrocessione della clientela.

Questi, in sintesi, i principi esposti dalla Corte di Cassazione con la pronuncia del 17 marzo 2017 n. 6770 sulla scorta dell’orientamento delineato dalla Corte di Giustizia Europea.

 

Rif. Cass. Civ., Sez. I, sentenza 15 marzo 2017, n. 6770