Valutazione titoli con il criterio del costo ammortizzato solo per quelli acquistati dal 2016

Tax advisory and tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con Risoluzione n. 10/E/2018, ha chiarito che il criterio del costo ammortizzato introdotto dal DLgs n. 139/2015, e utilizzato per la valutazione dei titoli di magazzino, assume rilevanza fiscale solo per i titoli acquisiti a partire dal 1° gennaio 2016, poiché per quelli acquisiti prima continuano ad applicarsi le regole fiscali previgenti. La risoluzione chiarisce, inoltre, come imputare le operazioni di vendita dei titoli che possiedono le medesime caratteristiche effettuate dal 2016.

In presenza di due differenti regimi fiscali, infatti, occorre stabilire se le vendite effettuate dal 2016 riducono il magazzino titoli assoggettato alle precedenti regole (ossia quello ante 2016) ovvero quello assoggettato al nuovo criterio del costo ammortizzato. Per i titoli fungibili aventi le stesse caratteristiche non si procede analiticamente a collegare la vendita con l’acquisto.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione del 29 gennaio 2018, n. 10/E