Vendite a catena intra-UE: negata la detrazione dell’IVA indebitamente assolta

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Tax advisory and tax compliance

Nel caso di vendite a catena intra-UE perfezionatesi con un unico trasporto, del regime di esenzione da IVA può beneficiare soltanto la cessione alla quale è attribuibile il trasporto dei beni fuori dallo Stato membro di cessione. Inoltre, qualora la seconda cessione di una catena di due cessioni, comportanti un unico trasporto intracomunitario, si qualifichi come cessione intra-UE, il principio di tutela del legittimo affidamento non può essere invocato dall’acquirente finale per detrarre l’IVA erroneamente assolta sulla sola base del fatto che nelle fatture ricevute le operazioni di cessione siano state erroneamente qualificate come domestiche e non come intracomunitarie. Sono queste le conclusioni alle quali sono giunti i giudici unionali, con sentenza relativa alla causa C-628/16, depositata il 21 febbraio 2018, confermando in materia un orientamento costante.

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