Scioglimento contratti pendenti: va deciso in funzione della migliore soddisfazione dei creditori

21/03/2017 -  Cristina Cengia, Federica Longoni

Crisi d'impresa

Nell’ambito di un concordato preventivo il Tribunale di Monza con la pronuncia in commento ha affrontato alcune questioni inerenti la facoltà del debitore di chiedere l’autorizzazione a sciogliersi dai contratti pendenti, attribuitagli dall’art. 169 bis L.fall., come modificato dall’art. 8, D.L. n. 83/2015, convertito in L. 132/2015. I giudici monzesi ribadiscono che la domanda di scioglimento del contratto pendente può essere presentata anche successivamente alla domanda di ammissione alla procedura di concordato preventivo e che la decorrenza degli effetti del relativo scioglimento coincide con la comunicazione del provvedimento autorizzativo all'altro...

La dichiarazione di incompetenza territoriale nel procedimento di opposizione a decreto ingiuntivo

30/11/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

L'articolo affronta alcuni temi (ancora) irrisolti con riferimento al provvedimento con cui il giudice adito in sede di opposizione a decreto ingiuntivo debba dichiarare la propria incompetenza territoriale. In particolare, la dottrina e la giurisprudenza - anche più recente - sia di merito che di legittimità si sono dimostrate divise in merito alla forma che detto provvedimento dovrebbe avere e al contenuto dello stesso: dichiarazione di nullità del decreto ingiuntivo opposto e revoca dello stesso; riassunzione del procedimento di opposizione innanzi al giudice ritenuto competente; liquidazione delle spese di lite della fase di opposizione.Ai sensi dell'art. 279 c.p.c.,...

D.l. 3 maggio 2016, n. 59 - disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali

04/05/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

Il D.L. 59/2016 ha introdotto nuove misure volte ad agevolare la ripresa dell’attività imprenditoriale, prevedendo, da un lato, l’introduzione di nuovi modelli di garanzia per quei finanziamenti che siano destinati ad una attività di impresa e, dall’altro, tempi più celeri per il recupero dei crediti nelle procedure esecutive e concorsuali.Di seguito una sintesi sulle novità introdotte.a) Pegno mobiliare non possessorio (cfr. art. 1, D.L. 59/2016);Viene introdotta la possibilità per gli imprenditori iscritti nel registro delle imprese di costituire un pegno non possessorio sui beni mobili destinati all’esercizio dell’impresa pe...

Improponibile in sede ordinaria la riconvenzionale di accertamento credito verso il fallimento

13/01/2016 -  Alberto Di Alberto, Federica Longoni

Contenzioso

Qualora nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito, il convenuto proponga domanda riconvenzionale di accertamento di un proprio credito nei confronti del fallimento derivante dal medesimo rapporto, la suddetta domanda, per la quale opera il rito speciale ed esclusivo dell'accertamento del passivo ai sensi dell'art. 93 e ss. Legge fallimentare, deve essere dichiarata inammissibile nel giudizio di cognizione ordinaria e va eventualmente proposta con domanda di ammissione al passivo su iniziativa del presunto creditore, ferma restando la competenza del giudice ordinario per la decisione sulla domanda formulata dal fallito verso il suo debitore.Trib. di Savona, ...


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