Intervista all'Avv. Morri "Coronavirus e recessione"

Che a causa delle misure contro l’emergenza coronavirus siamo già di fatto in recessione è un’evidenza sotto gli occhi di tutti: lavoratori a casa, eventi cancellati, negozi chiusi, locali sbarrati, viaggi rinviati a chissà quando. E mercoledì saranno messe le ganasce a un’ulteriore serie di attività. Impossibile non pensare con paura alle conseguenze economiche e sociali che avrà questo inedito “lockdown” generale, anche dopo il decreto “Cura Italia”

Il nostro malridotto paese può pensare di cavarsela con i 25 miliardi di euro di aiuti finanziari stanziati dal governo a favore di cittadini e imprese obbligati a fermarsi? E chi pagherà tutto il debito che occorrerà accumulare per attraversare l’incubo rintanati in casa? Lo abbiamo chiesto a Stefano Morri, avvocato e commercialista, titolare di uno degli studi di consulenza legale e tributaria più noti di Milano. Membro dei cda di diverse aziende (anche quotate in Borsa), Morri ha sotto gli occhi un vero e proprio spaccato verticale dell’economia, dal momento che con il suo studio segue e osserva numerose realtà di tutte le taglie, dalle multinazionali alle grandi imprese italiane, dalle medie imprese familiari alle piccole e piccolissime aziende o realtà professionali.

L'intervista all'Avv.Morri è disponibile per la lettura integrale sulla rivista Tempi.