Procedimento di ripartizione: l’interpretazione offerta dal Tribunale di Modena al comma 1 dell’art. 110 l.fall.

08/08/2019 -  Stefano Morri

Crisi d'impresa

Nel procedimento di ripartizione, ai sensi del novellato art. 110 l.fall., il creditore opponente deve avere la possibilità di ottenere anticipatamente l’assegnazione delle somme previo rilascio di idonea garanzia di restituzione. Nell’ipotesi in cui invece il creditore opponente non presti alcuna garanzia, il quarto periodo del comma 1 dell’art. 110 l.fall. prevede la facoltà di ottenere il pagamento in sede di riparto previa prestazione di fideiussione. Il creditore opponente non è più titolare di un'aspettativa di mero fatto, ma di un vero e proprio diritto all'accantonamento, seppure nelle forme attenuate della capienza dell'accantonamento me...

L’ammissione allo stato passivo del credito per contribuzione relativa alla gestione separata

05/08/2019 -  Stefano Morri

Crisi d'impresa

Il decreto in esame, con cui il Tribunale di Novara ha rigettato l’opposizione allo stato passivo proposta dall’Inps, s’innesta nell’ambito del filone giurisprudenziale che, in seguito alla pronuncia delle Sezioni Unite n. 1545/2017, ha riconosciuto la natura di lavoratore autonomo dell’amministratore di società.I giudici di primo grado, infatti, danno puntuale attuazione al principio espresso nella sentenza citata e affermano che “l’amministratore unico o il consigliere d’amministrazione di una società di capitali sono legati da un rapporto di tipo societario che, in ragione dell’immedesimazione organica che si verifica tra...

Concordato con riserva: deposito della domanda in assenza di previa deliberazione dell’organo sociale

31/01/2018 -  Stefano Morri

Crisi d'impresa

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 20725 del 4 settembre 2017, ha affermato che: “ai fini della presentazione della domanda di concordato con riserva di cui all’art. 161, comma 6, l.fall., le formalità di cui all’art. 152 l.fall. devono essere rispettate solo al momento del successivo completamento della domanda con il deposito della proposta”. Il provvedimento in commento si pone nel solco del dibattito sorto tra coloro che ritengono che sia necessaria la previa delibera degli amministratori della società, risultante da verbale notarile depositata e iscritta nel registro delle imprese ai sensi dell’art. 2436 del codice civile, già a...

The Principal Purpose Test and the Principle of Good Faith: Two Sides of the Same Coin?

19/01/2018 -  Stefano Morri, Stefano Guarino

Fiscalità internazionale

L’articolo analizza alcune questioni sorte in merito alla vera natura della PPT rule (i.e., la norma antiabusiva generale che introduce il c.d. “Principal Purpose Test”), al rapporto di tale norma con il principio di interpretazione dei trattati secondo buona fede ed alla sua efficacia nel sistema giuridico italiano.In termini generali, la PPT rule è destinata a trovare applicazione nel caso in cui (i) uno degli scopi principali dell’accordo o transazione sia di conseguire un vantaggio derivante da un trattato contro le doppie imposizioni e (ii) il conseguimento di tale vantaggio in base a tali circostanze sia in contrasto con l’oggetto e lo scopo del tra...

Affitto di azienda e concordato: l’orientamento assunto dalla Corte d’Appello di Firenze

29/12/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

La Corte d’Appello di Firenze con la sentenza del 5 aprile 2017 n. 760 ha affermato che: “un concordato preventivo non può qualificarsi in continuità aziendale ai sensi dell'art. 186-bis l. fall. per il fatto che sia in corso un contratto di affitto di azienda; la fattispecie del concordato con continuità aziendale può, infatti, ravvisarsi solo se esso preveda la prosecuzione dell'attività di impresa e quindi l'assunzione del relativo rischio ed è caratterizzato dalla modalità di adempimento dell'obbligazione di pagamento che presuppone la prosecuzione dell'attività in capo al debitore”.Nel caso di specie, il Tribunale...

Concordato e scioglimento dei contratti pendenti: i criteri guida per l’autorizzazione

19/12/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

Il Tribunale di Monza con sentenza del 25 gennaio 2017 ha affermato che: “la prospettiva nella quale va inquadrato lo strumento introdotto dal legislatore con l’art. 169-bis l. fall. non appartiene alla sfera della tutela del contraente in bonis dall’inadempimento del debitore in crisi, bensì a quella della sua funzionalità e strumentalità al modulo concordatario prescelto. Poiché non si tratta comunque di un mero diritto potestativo del debitore, il Giudice investito dell’istanza è tenuto a sentire la controparte ed a valutare l’entità nel caso concreto del sacrificio che subirebbe il contraente in bonis anche in relazi...

La riforma fiscale americana agita le acque del dibattito sulla fiscalità internazionale

08/11/2017 -  Stefano Morri

Fiscalità internazionale

Il dogma della negatività della concorrenza fiscale internazionale, che sembrava dominante, è messo in crisi dalla nuova politica del leader indiscusso dell’economia mondiale. E già si annuncia una spettacolare race to the bottom. Le conseguenze? Una selvaggia riduzione delle tutele welfariane? Non è detto. Certo, bisognerà ripensare al modello tassa e spendi, in specie dove lo spendi sta per il buttare denaro in sistemi sociali inefficienti e deresponsabilzzanti – avete presente gli stuoli di usceri ai ministeri romani? - e non a supporto delle fasce realmente deboli e svantaggiate. L’esperienza della devolution dal centro alla periferia ...

Transazione fiscale e credito IVA: l'evoluzione giurisprudenziale e normativa

17/10/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

L’istituto della transazione fiscale, introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento con il D.L. 8 luglio 2002 n. 138, è stato oggetto di ampio dibattito e di numerosi interventi giurisprudenziali e normativi prima di assumere l’attuale tenore: la Legge di Bilancio 2017 n. 232 del 21 dicembre 2016 ha infatti emendato l’art. 182-ter l. fall. il quale, rubricato nella versione previgente “Transazione fiscale, assume oggi la nuova formulazione “Trattamento dei crediti tributari e contributivi” e sancisce definitivamente il principio per il quale il debitore, solo ed esclusivamente con il piano di cui all’art. 160 l.fall. accompagnato da tra...

Sulla flat tax

23/08/2017 -  Stefano Morri

Consulenza tributaria e tax compliance

La proposta dell’Istituto Bruno Leoni sulla flat tax è più che una provocazione. E’ un tentativo di aprire in modo serio e sistematico la discussione sul caos legislativo e amministrativo della fiscalità italiana, una delle cause della ridotta crescita e dello scarso appeal nazionale verso gli investitori esteri.Mi inserisco nel dibattito con una osservazione.Un’aliquota flat per l’Irpef si scontrerà con il fuoco di fila dei mille ideologismi di sinistra e di destra sulla progressività e sulla funzione redistributiva del prelievo, con conseguente possibile (o probabile?) censura costituzionale. Inoltre, è sul calo dell’I...

Affitto di azienda e concordato preventivo con continuità indiretta

21/07/2017 -  Stefano Morri, Francesca Giovannardi

Crisi d'impresa

1. Il casoUna società a responsabilità limitata presentava ricorso perconcordato preventivo dinanzi al Tribunale di Como formulando una proposta che prevedeva, tra l’altro, la stipula di due contratti di affitto di ramo d’azienda volti alla successiva cessione in favore degli affittuari dei singoli rami. La proposta così strutturata veniva ricondotta dal Collegio giudicante alla fattispecie del concordato liquidatorio ex art. 160 l.fall. con il relativo obbligo del rispetto della percentuale minima di soddisfacimento dei crediti chirografari, pari al 20%.A seguito di ricorso ex art. 173 l.fall. il Tribunale riesaminava la proposta mutando completamente il pro...


Newsletter

 
Generale e alert

 
Newsletter

Note legali

Morri Rossetti e Associati – Studio Legale e Tributario

Sede legale in Piazza Duse n. 2, Milano, 20122.

C.F. e P. IVA n. 04110250968.

Copyright

Morri Rossetti e Associati – Studio Legale e Tributario opera come associazione professionale sottoposta alla legge italiana.

I contenuti e le informazioni del presente sito sono pubblicati a scopo esclusivamente informativo e divulgativo; si precisa inoltre che gli stessi:

  • non costituiscono un parere legale o altro tipo di consulenza professionale;
  • non sono volti a fini commerciali o all’instaurazione di relazioni con i clienti.

Si declina ogni responsabilità in merito ad azioni o omissioni derivanti dall’utilizzo improprio e all’abuso delle informazioni e degli articoli contenuti nel presente sito.

I contenuti pubblicati nel presente sito sono protetti da diritto di autore, in base alle disposizioni nazionali e delle convenzioni internazionali, e sono di titolarità esclusiva di Morri Rossetti e Associati.

Ogni comunicazione e diffusione al pubblico e ogni riproduzione parziale o integrale, se non effettuata a scopo meramente personale, dei contenuti presenti nel sito richiede la preventiva autorizzazione di Morri Rossetti e Associati.

Accetti termini e codizioni