Introduzione

19/11/2018

Digital - ICT e Data Protection

La newsletter redatta dai membri del team  Digital ICT e Data Protection dello Studio Morri Rossetti raccoglie una selezione di articoli riguardanti le principali novità legali su temi di carattere economico e di innovazione digitale.

In particolare - questa edizione di novembre 2018 - è composta dai seguenti articoli, suddivisi nelle diverse categorie:

Innovation and Technology

  • Verso una Blockchain europea?

Fintech

  • Il fisco si pronuncia su ICO e token.

Media e advertising online

  • Bonus pubblicità: i chiarimenti del Dipartimento per l'informazione e l'editoria sugli investimenti pubblicitari sulle testate digitali. 
  • Delibera 490/18/CONS AGCOM in tema di diritto d'autore sulle reti di comunicazione elettronica.

Digital

  • Stop al marketing via posta: il registro delle opposizioni apre al cartaceo.

Data Protection

  • DPIA: il parere dell’EDPB sulla bozza dell’elenco del Garante Privacy.
  • Garante per la protezione dei dati personali: la fatturazione elettronica va rivista.


Per leggere la newsletter Digital ICT (in formato e-book comodamente sfogliabile anche da mobile) clicca qui.

Per ulteriori approfondimenti sulle tematiche affrontate potete far riferimento all’ Avv. Carlo Impalà (Carlo.Impala@MorriRossetti.it), Responsabile del Dipartimento Digital-ICT e Data Protection.

Decreto fiscale: le principali novità fiscali

24/10/2018

Consulenza tributaria e tax compliance

Il decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119 (“Decreto”) - in vigore dal 24 ottobre - reca una serie di disposizioni in materia di definizione agevolata delle pendenze tributarie e semplificazioni fiscali. Di seguito se ne riporta una prima sintesi.

Definizione agevolata dei processi verbali di constatazione

24/10/2018

Contenzioso tributario

Il contribuente può definire il contenuto integrale dei PVC consegnati entro la data di entrata in vigore del decreto, presentando la dichiarazione di regolarizzazione delle violazioni contestate in materia di:

  • imposte sui redditi e relative addizionali;
  • imposte sostitutive delle imposte sui redditi;
  • ritenute;
  • contributi previdenziali;
  • IRAP;
  • IVA;
  • IVIE e IVAFE.La definizione si realizza mediante la presentazione, entro il 31 maggio 2019, della dichiarazione di regolarizzazione per i periodi d’imposta per i quali non sono scaduti i termini dell’accertamento e il versamento delle imposte relative alle violazioni contestate per ciascun periodo d’imposta, senza sanzioni ed interessi, in un’unica soluzione o in massimo 20 rate trimestrali di pari importo. Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi già previsti in caso di pagamento rateale a seguito di accertamento con adesione.

Non sono definibili i PVC per i quali alla data di entrata in vigore del decreto sia stato notificato un avviso di accertamento o ricevuto un invito al contraddittorio.

Definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento

24/10/2018

Contenzioso tributario

I contribuenti possono definire gli avvisi di accertamento, gli avvisi di rettifica e di liquidazione e gli inviti al contraddittorio notificati entro la data di entrata in vigore del decreto, col pagamento delle sole imposte complessivamente dovute, senza sanzioni ed eventuali accessori, entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto.

Inoltre, è possibile definire le somme contenute negli accertamenti con adesione sottoscritti entro la data di entrata in vigore del decreto col pagamento delle sole imposte, senza sanzioni, interessi ed eventuali accessori, entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore del Decreto stesso.

Il pagamento delle somme dovute può avvenire in un’unica soluzione o in massimo 20 rate trimestrali di pari importo. Sull’importo delle rate successive alla prima sono dovuti gli interessi previsti in caso di pagamento rateale a seguito di accertamento con adesione.

Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione – Rottamazione-ter

24/10/2018

Consulenza tributaria e tax compliance

Viene riproposta la possibilità di estinguere i debiti, diversi dalle risorse proprie della UE, risultanti da singoli ruoli affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, mediante il pagamento integrale in unica soluzione entro il 31 luglio 2019 o anche dilazionato in un massimo di 10 rate consecutive di pari importo alle scadenze del 31 luglio e 30 novembre di ciascun anno, delle somme affidate all’agente della riscossione a titolo di:

  • capitale e interessi;
  • aggio e di rimborso delle spese per le procedure esecutive, nonché di rimborso delle spese di notifica della cartella di pagamento.

Non è invece dovuto il pagamento di:

  • sanzioni
  • interessi di mora
  • sanzioni e somme aggiuntive dovute sui contributi previdenziali.A tal fine, il contribuente deve manifestare all’agente della riscossione la sua volontà di aderire alla definizione agevolata dei ruoli presentando entro il 30 aprile 2019 un’apposita dichiarazione.

I contribuenti che hanno aderito alla rottamazione-bis e che pagano le rate in scadenza nei mesi di luglio, ottobre e novembre 2018, entro il 7 dicembre 2018, ottengono l’automatico frazionamento in 10 rate delle somme residue. I versamenti di dette somme dovranno essere effettuati alle scadenze del 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019. Sulle somme dovute dal 1° agosto 2019 sono dovuti gli interessi nella misura dello 0,3% annuo.

In caso di pagamento rateale dal 1° agosto 2019 si applicano gli interessi del 2%.

Stralcio dei debiti fino a € 1.000 affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2010

24/10/2018

Contenzioso tributario

I debiti che alla data di entrata in vigore del Decreto hanno un valore residuo non superiore ad euro 1.000, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti da singoli carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, ancorché riferiti a cartelle per le quali è già intervenuta la richiesta per la rottamazione, sono automaticamente annullati alla data del 31 dicembre 2018.

Definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione a titolo di risorse proprie della UE

24/10/2018

Contenzioso tributario

Possono essere estinti i debiti risultanti da singoli ruoli affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2017, a titolo di risorse proprie della UE e di IVA all’importazione, con le stesse modalità previste dalla rottamazione-ter.

Le somme dovute possono essere corrisposte in un’unica soluzione entro il 30 settembre 2019 o in forma rateale: la prima rata entro il 30 settembre 2019 e la seconda entro il 30 novembre 2019. Le restanti rate entro il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno successivo.

Definizione agevolata delle controversie tributarie

24/10/2018

Contenzioso tributario

Il contribuente può definire in forma agevolata le controversie attribuite alla giurisdizione tributaria in cui è parte l’Agenzia delle entrate, aventi ad oggetto atti impositivi, pendenti in ogni stato e grado di giudizio, anche in Cassazione e anche a seguito di rinvio, mediante la presentazione di apposita domanda da parte del soggetto che ha proposto l’atto introduttivo del giudizio, o di chi vi è subentrato o ne ha la legittimazione, e il pagamento del valore della controversia.

Nel caso in cui sia invece soccombente l’Agenzia delle entrate nell’ultima o unica pronuncia giurisdizionale non cautelare resa alla data di entrata in vigore del Decreto, le controversie possono essere definite mediante il pagamento di:

  • metà del valore della lite in caso di soccombenza in primo grado;
  • un quinto del valore della controversia in caso di soccombenza in secondo grado. 

La definizione si perfeziona con la presentazione di apposita domanda entro il 31 maggio 2019 e pagamento entro la medesima data degli importi dovuti. Per ammontari superiori ad euro 1.000 è ammesso il pagamento rateale in un massimo di 20 rate trimestrali (ossia 5 anni) da effettuarsi entro il 31 agosto, 30 novembre, 28 febbraio e 31 maggio di ciascun anno a partire dal 2019. Sulle date successive alla data del 1° giugno 2019 sono dovuti gli interessi legali.

Disposizioni in materia di dichiarazione integrativa speciale

24/10/2018

Contenzioso tributario

Fino al 31 maggio 2019, i contribuenti possono correggere errori o omissioni ed integrare le dichiarazioni presentate entro il 31 ottobre 2017 ai fini delle:

  • imposte sui redditi e relative addizionali;
  • imposte sostitutive delle imposte sui redditi;
  • ritenute;
  • contributi previdenziali;
  • IRAP;
  • IVA.

L’integrazione degli imponibili è ammessa nel limite di € 100.000 di imponibile annuo e comunque di non oltre il 30% di quanto già dichiarato. Nel caso di dichiarazione di un imponibile minore ad € 100.000 nonché di dichiarazione senza imposta per perdite, l’integrazione è comunque ammessa nel limite di € 30.000.

Sul maggiore imponibile integrato, per ciascun periodo d’imposta, si applica, senza sanzioni ed interessi, un’imposta sostitutiva del 20%, ai fini IRES, IRPEF e relative addizionali, imposte sostitutive delle imposte sui redditi, contributi previdenziali, ritenute IRAP. Per l’IVA si applica l’aliquota media sui maggiori imponibili integrati. Se non è possibile determinare l’aliquota media, si applica l’aliquota IVA ordinaria.

Disposizioni di semplificazione per l’avvio della fatturazione elettronica

24/10/2018

Consulenza tributaria e tax compliance

Con l’avvio dal 1° gennaio 2019, dell’obbligo di fatturazione elettronica, si introducono alcune semplificazioni. Per il primo semestre 2019:

  • non sarà applicata alcuna sanzione al contribuente che emetterà la fattura elettronica oltre il termine di legge ma, comunque, nei termini per far concorrere l’imposta ivi indicata alla liquidazione di periodo (mensile o trimestrale);
  • si applica la sanzione nella misura ridotta del 20% se la fattura elettronica viene emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione del periodo successivo (mensile o trimestrale).

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