Note di credito IVA in attesa di restyling

13/05/2019 -  Roberta De Pirro, Davide Rossetti

Consulenza tributaria e tax compliance

Detrazione IVA a rischio a seguito di procedure esecutive; è quanto emerge dai recenti chiarimenti resi dall’Agenzia delle entrate nella risposta all’istanza di interpello n. 55 del 14 febbraio 2019, in linea con quanto precisato nella precedente risposta n. 113 del 18 dicembre 2018. Secondo quanto chiarito dall’Agenzia, infatti, la mancata emissione della nota di credito nei termini mette a rischio il diritto alla detrazione dell’IVA anche nel caso di procedura concorsuale o esecutiva. Per evitare tali effetti si deve quindi conoscere la data che, secondo l’Erario, attesta l’infruttuosità della procedura. Data che, stante l’attuale for...

Split payment: come emettere le note di variazione

30/07/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

A decorrere dal 14 luglio 2018, le prestazioni di servizi soggette a ritenuta sono fuori dal perimetro di applicazione dello split payment. Pertanto, le fatture emesse per le prestazioni di servizi di lavoro autonomo devono seguire le regole ordinarie. Ma cosa succede se, a decorrere da tale data, è necessario emettere note di variazione (in aumento o in diminuzione) relative a fatture emesse con il meccanismo della scissione dei pagamenti? Mutuando i chiarimenti resi dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 15/E/2015, si può concludere che le note di variazione in aumento devono essere emesse seguendo le regole ordinarie, quelle in diminuzione con il meccanismo de...

Detrazione IVA con nuove regole: attenzione alle note di credito

30/12/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’emissione di note di credito deve fare i conti con le nuove regole in materia di detrazione IVA previste dalla Manovra correttiva 2017, ma solo con riferimento alle note di credito relative a fatture emesse a decorrere dalla data del 1° gennaio 2017. Le note di variazione in diminuzione relative a fatture emesse in data antecedente beneficiano - ai fini del recupero dell’imposta - della tempistica già prevista dalla previgente formulazione dell’art. 19, comma 1, del decreto IVA. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa, per maggiori informazioni clicca qui.

Note di credito IVA e procedure concorsuali: normativa nazionale ancora sotto il tiro UE

22/08/2017 -  Davide Rossetti, Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Avvocato Generale dello Stato, nelle conclusioni depositate l’8 giugno 2017, con riferimento alla causa C-246/16, ha bocciato il dettato dell’art. 26, comma 2, del D.P.R. n. 633/1972, che subordina l’emissione della nota di variazione in diminuzione alla conclusione della procedura concorsuale (e non alla data di apertura della stessa). L’art. 26 della legge IVA è stato oggetto di modifiche da parte della Legge di bilancio per l’anno 2016 e per il 2017. La prima modifica, di fatto mai resa operativa, avrebbe permesso l’emissione della nota di credito già dalla data di assoggettamento del cessionario/committente alla procedura concorsu...

IVA e note di credito: è tempo di agire

13/06/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Dopo le conclusioni alle quali è giunto l’Avvocato generale UE con riferimento alla causa C-246/16 che sanciscono la contrarietà dalla normativa italiana rispetto ai dettami comunitari, torna alla ribalta la questione relativa alla tempistica per l’emissione delle note di credito IVA in caso di mancato pagamento del dovuto, in presenza di procedure concorsuali. Dopo il dietrofront operato dalla legge di Bilancio 2017, sarebbe opportuno un intervento del legislatore tributario per modificare, finalmente, la previsione dell’26, comma 2, del decreto IVA.Se le conclusioni dell’Avvocato generale (8 giugno 2017, causa C-246/16) dovessero trovare conferma nella...

Note di credito e procedure concorsuali: ritorno al passato

12/01/2017 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Su note di credito IVA e procedure concorsuali il Legislatore ha compiuto un “deprecabile” dietro-front. Così commenta Confindustria, nella circolare illustrativa delle legge di Bilancio 2017, la riscrittura dell’art. 26 del decreto IVA che ha riportato la situazione a prima delle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità per il 2016. Secondo Confindustria, il dietrofront sembra dimostrare una totale noncuranza dell’affidamento che le imprese avevano riposto nelle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità 2016: “l’aver riportato la misura al dettato normativo antecedente alle modifiche dello scorso anno rappresenta un ulteriore...

Legge di Bilancio 2017, note di credito IVA: cosa cambia

03/11/2016 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Con riferimento alla disciplina relativa all’emissione delle note di credito in caso di procedure concorsuali, il disegno di legge di Bilancio 2017 riporta la situazione a prima del 2016. Con un (sorprendente) colpo di spugna, il legislatore ridefinisce i contorni della disciplina dettata dall’art. 26 del decreto IVA, annullando le modiche introdotte dalla legge di Stabilità per il 2016: per emettere le note di credito si dovrà attendere, in caso di fallimento, l’esito del piano di ripartizione finale del fallimento, laddove sussistente; nell’ipotesi di concordato preventivo, si dovrà attendere invece il decreto di omologazione e il rispetto a cur...


Newsletter

 
Generale e alert

 
Newsletter

Note legali

Il sottoscritto, preso atto dell’informativa qui riportata che dichiara di aver letto in ogni sua parte, inviando la richiesta di sottoscrizione acconsente al trattamento dei propri dati personali, per la finalità di cui al § 4 sezione C per l’iscrizione alla mailing list di Morri Rossetti al fine di ricevere comunicazioni informative e/o pubblicitarie.

Accetti termini e codizioni