Prelazione nelle società a partecipazione pubblica: la massima n. 68 del Consiglio notarile di Firenze

15/11/2018 -  Cristina Cengia

Nel corso del Convegno tenutosi a Firenze il 2 marzo 2018, il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia e Prato si è interrogato circa la validità di una clausola di p...

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Jobs Act. Consulta: è incostituzionale il criterio di indennizzo per il licenziamento ingiustificato

08/11/2018 -  Alessandra Boati

È stata pubblicata nella tarda mattinata di oggi la sentenza n. 194/2018 della Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 3, comma 1 del Decreto Legislativo 23...

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Interpretazione degli statuti societari: la massima n. 71/2018 del Consiglio notarile di Firenze

09/10/2018 -  Cristina Cengia

Il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia e Prato, nel corso del Convegno tenutosi a Firenze il 2 marzo 2018, ha riportato all’attenzione della dottrina e della prassi soci...

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e-fattura: copia di cortesia con validità fiscale

12/12/2018 -  Roberta De Pirro

La copia cartacea della fattura che viene consegnata al cliente privato consumatore ha validità ai fini fiscali. È possibile cointestare la e-fattura nel caso in cui venga emessa nei con...

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Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?

05/12/2018

Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previs...

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Frode fiscale e ravvedimento operoso disconosciuto: la giurisprudenza smentisce la prassi

03/12/2018 -  Francesco Naio, Fabrizio Pacchiarotti

Gli agenti del fisco dovrebbero adeguarsi a quanto derivabile dalla legge come interpretata dalla giurisprudenza di legittimità e suggerito dalla migliore dottrina, senza assumere atteggiamenti...

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e-fattura: copia di cortesia con validità fiscale

12/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La copia cartacea della fattura che viene consegnata al cliente privato consumatore ha validità ai fini fiscali. È possibile cointestare la e-fattura nel caso in cui venga emessa nei confronti di più soggetti privati. I ristoratori sono tenuti ad emettere la fattura elettronica, laddove sia richiesta, al completamento del servizio reso, momento che di solito coincide con il pagamento. Sono alcune delle indicazioni in materia di fattura elettronica rese in risposta ai (tanti) dubbi che ancora oggi, a meno di tre settimane dall’avvio della fatturazione elettronica obbligatoria, accompagnano gli operatori del settore. La lettura integrale dell'articolo è riserv...

Dichiarazione d’intento: da sola non basta per non applicare l’IVA

07/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La consegna al proprio fornitore di una dichiarazione d’intento non rappresenta, di per sé, elemento sufficiente per poter effettuare acquisti in sospensione da IVA se, in capo all’esportatore abituale, mancano i requisiti necessari per poter accedere al regime. Grava in capo all’esportatore abituale la responsabilità nel caso in cui, pur avendo inviato la dichiarazione d’intento, di fatto non sia titolare di tali requisiti. Allo stesso modo, grava sempre sull’esportatore abituale la sanzione nel caso in cui abbia indicato nella dichiarazione d’intento l’importo massimo del plafond disponibile, superato senza di fatto informare il propr...

Money transfer: tassati i trasferimenti verso Paesi non UE

05/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

In arrivo una nuova tassa sui money transfer: per effetto delle modifiche al decreto fiscale inserite nel corso dell’iter di conversione, a decorrere dal 1° gennaio 2019 le rimesse di denaro verso Paesi non appartenenti all’Unione europea saranno assoggettate a tassazione. L’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero si applicherà nella misura dell’1,5 per cento del valore di ogni singola operazione effettuata, a partire da un importo minimo di 10 euro. Dal prelievo sono escluse le transazioni commerciali. Al MEF il compito di determinare le modalità di riscossione e di versamento dell’imposta. La lettura integrale dell'articolo &egra...

Definizione liti pendenti: qual è l’impatto del giudicato parziale?

05/12/2018

Contenzioso tributario

Per effetto del decreto fiscale 2019, i contribuenti possono definire le liti pendenti con l’Agenzia delle Entrate, beneficiando dello stralcio di sanzioni ed interessi. Il legislatore ha previsto una riduzione del maggior tributo richiesto solo nel caso in cui sia intervenuta una sentenza di merito non passata in giudicato sfavorevole all’Agenzia. Nulla, però, viene precisato in relazione alle sentenze parzialmente passate in giudicato: se il capo della sentenza passato in giudicato è favorevole al contribuente, la quota di tributo annullata dal giudice tributario non deve essere calcolata ai fini della determinazione dell’importo da versare per definire la l...

Frode fiscale e ravvedimento operoso disconosciuto: la giurisprudenza smentisce la prassi

03/12/2018 -  Francesco Naio, Fabrizio Pacchiarotti

Contenzioso tributario

Gli agenti del fisco dovrebbero adeguarsi a quanto derivabile dalla legge come interpretata dalla giurisprudenza di legittimità e suggerito dalla migliore dottrina, senza assumere atteggiamenti inutilmente vessatori nei riguardi di contribuenti già sufficientemente stressati da un sistema tributario farraginoso e quel che è peggio male amministrato. La questione della ravvedibilità della dichiarazione fraudolenta sembra marginale e molto contro corrente.  Ma misura il grado di sanità dell’ecosistema fiscale. Le faccende fiscali sono pratiche, non etiche. Una legislazione che faccia discendere effetti sananti dal pagamento di quanto dovuto (compre...

Trasferimento della residenza in Italia: attivi da quantificare al valore di mercato

01/12/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Restyling a tutto campo per la disciplina fiscale relativa ai soggetti che decidono di trasferire la propria residenza fiscale nel territorio dello Stato. Il decreto attuativo della direttiva ATAD, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri del 28 novembre, non solo interviene a delineare in maniera puntuale l’ambito oggettivo di applicazione delle previsioni dell’art. 166-bis TUIR ma prevede anche che la quantificazione delle attività e delle passività trasferite nel territorio dello Stato debba avvenire a valore di mercato e non più a valore normale, come indicato dalla precedente formulazione della norma. La lettura integrale dell'articolo &egr...

Reverse charge fuori dal perimetro della fatturazione elettronica

24/11/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Operazioni in reverse charge esterno senza obbligo di fattura elettronica: i dati relativi alle fatture ricevute dai fornitori esteri, infatti, sono comunicati all’Agenzia delle Entrate mediante l’invio dell’esterometro. Per le operazioni soggette a reverse charge interno, è ammessa la possibilità di emettere in formato elettronico l’autofattura da inviare al Sistema di Interscambio. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate, precisando anche che la fattura elettronica emessa nei confronti di una partita IVA cessata è valida, mentre il Sistema di Interscambio scarta quella emessa indicando una partita IVA inesistente. La lettura integrale dell'...

Fatturazione elettronica, moratoria sanzioni elastica

20/11/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

Il periodo di moratoria delle sanzioni previsto i primi sei mesi dall’entrata in vigore della fatturazione elettronica potrebbe avere effetti anche dopo il 30 giugno 2019. È questa una delle conseguenze del decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 che ammette, per il primo semestre 2019, la possibilità di correggere l’errata emissione della fattura cartacea mediante emissione della fattura elettronica entro la prima o la seconda liquidazione IVA, rispettivamente senza sanzioni o con la sanzione del 20%. Ma quale data deve riportare la fattura elettronica? Sembra possibile sostenere che il documento debba riportare la data di effettuazione dell’ope...

Fatture elettroniche e analogiche con numerazione unica

16/11/2018 -  Roberta De Pirro

Consulenza tributaria e tax compliance

La registrazione delle fatture elettroniche e di quelle analogiche non richiede sezionali diversi. Lo ha chiarito l’Agenzia delle Entrate in occasione di un incontro con la stampa specializzata. Data la sostanziale equiparazione, i documenti emessi - seppur in formati diversi - possono non essere registrati separatamente. Ma vi è di più: la numerazione può essere la stessa, in progressione. In termini concreti, quindi, un soggetto passivo può emettere la fattura n. 1 in formato elettronico, la n. 2 e la n. 3 in formato analogico e via di seguito. L’Agenzia ha fornito chiarimenti anche in merito alla conservazione sostitutiva delle fatture.La lettura in...

Prelazione nelle società a partecipazione pubblica: la massima n. 68 del Consiglio notarile di Firenze

15/11/2018 -  Cristina Cengia

Corporate, Finance e Capital Market

Nel corso del Convegno tenutosi a Firenze il 2 marzo 2018, il Consiglio Notarile dei Distretti Riuniti di Firenze, Pistoia e Prato si è interrogato circa la validità di una clausola di prelazione che sia contenuta nello statuto di una società a partecipazione pubblica. In particolare, il Consiglio Notarile ha affermato che “negli statuti di società a partecipazione pubblica è legittima la previsione di una clausola di prelazione che preveda che, in caso trasferimento di partecipazioni mediante procedure ad evidenza pubblica, il diritto di prelazione possa essere esercitato al prezzo della proposta di aggiudicazione e che l’aggiudicazione venga e...


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