Arbitrato: nullità sopravvenuta della clausola compromissoria

Contenzioso

La Corte di Cassazione - ordinanza n. 21422 del 24 ottobre 2016 - si è pronunciata in materia di arbitrato e, in particolare, in merito alla portata applicativa dell’articolo 34 del D.Lgs. n. 5/2003, secondo il quale il potere di nomina degli arbitri deve essere necessariamente conferito ad un terzo estraneo alla società.

La Corte ha precisato che, a seguito dell’entrata in vigore della predetta norma, eventuali clausole compromissorie che attribuiscano il predetto potere alle parti sono da considerarsi invalide per nullità sopravvenuta.

La predetta norma ha infatti efficacia retroattiva e, pertanto, saranno sanzionate con l’inefficacia eventuali disposizioni statutarie (anche se predisposte prima dell’entrata in vigore del predetto D.Lgs.) che prevedano il conferimento della controversia ad arbitri scelti di comune accordo dalle parti.

 

Rif. Corte di Cassazione, ordinanza n. 21422 del 28 ottobre 2016