Compatibile con il diritto UE il limite quantitativo alla compensazione dei crediti IVA

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Consulenza tributaria e tax compliance

Non è contraria alle disposizioni comunitarie la previsione di un limite quantitativo entro il quale poter annualmente compensare l’eventuale credito IVA, ma solo a condizione che l’ordinamento giuridico nazionale conceda al soggetto passivo la possibilita` di recuperare l’eccedenza di credito non compensata entro un termine ragionevole. E' questa la conclusione alla quale e` giunta la Corte di Giustizia UE, nella sentenza relativa alla causa C-211/16, depositata il 16 marzo 2017.

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