Comunicazioni dei dati delle fatture emesse e ricevute “spesometro” e delle liquidazioni periodiche IVA

Consulenza tributaria e tax compliance

A decorrere dal 1° gennaio 2017, viene previsto che i soggetti passivi IVA devono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse, ricevute e registrate, comprese le bollette doganali e le note di variazione non più con cadenza annuale ma trimestrale.
I dati devono essere inviati esclusivamente in forma analitica, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.
Con la stessa cadenza, i soggetti passivi IVA (sia che liquidino l’Iva con cadenza mensile che trimestrale) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati contabili riepilogativi delle liquidazioni periodiche effettuate.
Ricevuti i flussi informativi, l’Agenzia delle Entrate provvede a verificare i dati delle fatture e delle liquidazioni e mette a disposizione del contribuente gli esiti derivanti. Se dai controlli effettuati dovesse emergere un risultato diverso rispetto a quello indicato, il contribuente può fornire chiarimenti o versare quanto dovuto avvalendosi del ravvedimento operoso.
I soggetti che, entro il 31 dicembre 2016, optano per la trasmissione telematica dei dati delle fatture elettroniche, emesse e ricevute, sono esonerati da tale comunicazione (Provvedimento Direttore Agenzia delle Entrate n.182070 del 28 ottobre 2016) ed usufruiscono inoltre della riduzione di un anno dei termini di accertamento e del rimborso IVA prioritario.

Rif. Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 ottobre 2016, n. 249