Credito d’imposta per la formazione 4.0: indipendente da super e iper – ammortamenti

Consulenza tributaria e tax compliance

Il credito d’imposta per la formazione 4.0, introdotto dalla legge n. 205/2017 (legge di bilancio per l’anno 2018) e spettante a tutte le imprese che sostengono costi in attività di formazione nel 2018, nella misura pari al 40% delle spese relative al solo costo aziendale del personale dipendente, per il periodo in cui questo viene occupato nelle predette attività di formazione, e fino ad un importo massimo annuale di euro 300.000, è indipendente dalla circostanza che l’impresa fruisca anche del super e dell’iper-ammortamento.

È quanto precisato dal Ministero dell’economia e delle finanze (MEF), fornendo risposta ad una serie di quesiti formulati in ordine alle nuove norme di favore introdotte delle imprese dalla legge di bilancio 2018.

Quanto ai soggetti beneficiari del credito in parola, è stato chiarito che dello stesso possono beneficiare anche alle imprese artigiane e alle imprese che operano nel settore nella produzione primaria di prodotti agricoli, in conformità a quanto previsto dalla disciplina europea in materia di aiuti alla formazione contenuta nel Regolamento (UE) n. 651/2014. Infine, per quel che attiene alle modalità di fruizione del credito d’imposta, si ricorda che lo stesso ha natura automatica. Pertanto, l’impresa matura il beneficio in parola senza dover presentare istanza di accesso allo stesso. Tuttavia, il MEF ha precisato che eventuali adempimenti propedeutici alla fruizione del credito d’imposta potrebbero essere previste dal DM attuativo di prossima emanazione.

 

Rif. Ministero dell’economia e delle finanze, Webinar 22 febbraio 2018 “Novità fiscali nella legge di Bilancio 2018: dalle nuove misure a favore delle imprese alla tassa sui rifiuti”