Credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive non cumulabile con il super ammortamento

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con Risoluzione n. 118/E/2017, ha riconosciuto la natura alternativa e non cumulativa del credito d’imposta concesso nel caso di riqualificazione delle strutture ricettive di cui all’articolo 3, comma 3 DL n. 83/2014 con altre agevolazioni di natura fiscale.

In particolare, alla luce dei chiarimenti resi dall’Agenzia non è possibile cumulare il credito in parola con il c.d. super-ammortamento, in quanto quest’ultimo sostanziandosi in una maggiorazione percentuale del costo fiscalmente riconosciuto in relazione agli investimenti in beni materiali strumentali nuovi, valevole soltanto ai fini delle imposte dirette, si differenzia profondamente dal credito d’imposta per la riqualificazione delle strutture recettive che, invece, costituisce un contributo pubblico sotto forma di credito d’imposta utilizzabile in compensazione nel modello F24.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione del 15 settembre 2017, n. 118/E