Decreto Dignità: un ritorno alle origini per lo split payment

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Consulenza tributaria e tax compliance

Le prestazioni di servizi soggette alla ritenuta dalla fonte sono fuori dallo split payment. Pertanto, i professionisti, dalla data di entrata in vigore del decreto Dignità, potranno fatturare le loro prestazioni professionali con le ordinarie modalità. È quanto prevede l’art. 11 del decreto Dignità. E così, accogliendo i dubbi e le perplessità palesati da vari organi di categoria, lo split payment ritorna alle origini e trova applicazione solo per le cessioni di beni effettuate nei confronti delle Pubbliche amministrazioni, le società quotate e gli enti e le società controllati da enti pubblici.

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