Depositi IVA: modalità di presentazione della dichiarazione d’intento

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L’Agenzia delle entrate, nella Risoluzione n. 35/E/2017, ha chiarito che l’esportatore abituale che intende estrarre dei beni dal deposito IVA senza il pagamento dell’imposta, deve compilare la dichiarazione d’intento per ogni singola operazione indicando come destinatario della stessa il gestore del deposito.

Tale dichiarazione deve essere trasmessa all’Agenzia delle entrate e dalla stessa occorre acquisire la relativa ricevuta di trasmissione telematica. Detti documenti devono essere poi consegnati al gestore del deposito, il quale procede a riscontrare telematicamente l’avvenuta trasmissione della dichiarazione d’intento all’Agenzia delle entrate.

Ai fini dello svincolo della garanzia presentata all’atto dell’introduzione dei beni nel deposito IVA occorre produrre:

  1. copia dell’autofattura, ovvero in caso di esportazione o di cessione intra-UE, copia della fattura integrata con gli estremi della registrazione nei libri contabili;
  2. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con allegata copia del documento di identità del soggetto estrattore attestante la conformità all’originale e l’effettiva registrazione dei libri contabili dell’autofattura o della fattura.



Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione 20 marzo 2017, n. 35/E