Disposizioni di semplificazione in tema di emissione e annotazione delle fatture

Consulenza tributaria e tax compliance

  1. Dal 1° luglio 2019 la fattura potrà essere emessa entro 10 giorni dal momento in cui si effettua l’operazione (e non più entro il giorno di effettuazione dell’operazione). In tal caso, la fattura deve riportare la data in cui è effettuata la cessione di beni o la prestazione di servizi ovvero la data in cui è corrisposto in tutto o in parte il corrispettivo, sempreché tale data sia diversa da quella di emissione della fattura.
  2. Il contribuente deve annotare in apposito registro le fatture emesse, nell’ordine della loro numerazione, entro il giorno 15 del mese successivo (e non più entro 15 giorni dall’effettuazione dell’operazione) a quello di effettuazione delle operazioni e con riferimento allo stesso mese.
  3. Viene soppresso l’obbligo di numerare le fatture prima di annotarle nel registro IVA acquisti.