Disposizioni di semplificazione per l’avvio della fatturazione elettronica

Consulenza tributaria e tax compliance

Con l’avvio dal 1° gennaio 2019, dell’obbligo di fatturazione elettronica, è stato introdotto un esonero strutturale da tale obbligo per i soggetti operanti nel terzo settore, che applicano il regime forfettario di cui agli articoli 1 e 2 della legge n. 398/1991, stabilendo che:

  1. se hanno conseguito, nell’anno precedente, proventi dall’attività commerciale fino ad euro 65.000 sono esonerati dall’obbligo della fattura elettronica;
  2. se hanno conseguito, nell’anno precedente, proventi dall’attività commerciale superiori ad euro 65.000 devono garantire che la fattura elettronica sia emessa, per loro conto, dai cessionari/committenti.

Viene inoltre previsto che i cessionari/committenti residenti o stabiliti in Italia devono adempiere agli obblighi di fatturazione e registrazione delle operazioni di sponsorizzazione e pubblicità per conto dei soggetti aderenti al regime di cui alla legge n. 389/1991.

Infine, per i soli soggetti passivi IVA che liquidano l’imposta con cadenza mensile il periodo di moratoria fino al 30 giugno 2019 è esteso fino al 30 settembre 2019.

In altri termini:

  • non sarà applicata alcuna sanzione al contribuente che emetterà la fattura elettronica oltre il termine di legge ma, comunque, nei termini per far concorrere l’imposta ivi indicata alla liquidazione di periodo;
  • si applica la sanzione nella misura ridotta del 20% se la fattura elettronica viene emessa entro il termine di effettuazione della liquidazione del periodo successivo.