Il Consiglio dei ministri approva il decreto legislativo sul market abuse

Corporate, Finance e Capital Market

Si è già detto nella scorsa newsletter del mese di aprile come la Corte di Giustizia dell’Unione europea si sia recentemente espressa in ordine alla compatibilità del doppio binario sanzionatorio penale-amministrativo previsto dal T.U.F. (DLgs n. 58/1998) in tema market abuse con il principio penalistico del ne bis in idem. Alla luce della giurisprudenza europea e del Regolamento UE n. 596/2014 (il MAR), il legislatore italiano ha intrapreso l’opera di aggiornamento delle regole sul market abuse.

Il 16 aprile 2018, il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare uno schema di decreto legislativo che salva il doppio binario sanzionatorio delle sanzioni, limitandone però l’impatto. Più specificamente, il testo di decreto impone all’autorità giudiziaria e alla commissione tributaria di tener conto, al momento della decisione in ordine alle sanzioni da applicare, delle misure punitive già inflitte. Quanto poi all’esecuzione delle sanzioni, penali o amministrative, essa viene limitata alla parte eccedente quella già eseguita o scontata.

Per quanto riguarda le sanzioni penali, il decreto interviene sulla fattispecie della manipolazione del mercato, allargando la misura della contravvenzione oltre che alle condotte che hanno per oggetto strumenti finanziari negoziati su Mtf, anche alle condotte relative a strumenti finanziari negoziati su Otf derivati e quote di emissioni. Rientrano nell’area del penalmente rilevante anche le condotte di manipolazione del benchmark. Inoltre, il decreto aumenta a 5 milioni la misura pecuniaria per l’abuso di informazioni privilegiate. Per quanto riguarda le sanzioni amministrative, il decreto introduce nel T.U.F. l’articolo 187-ter.1 relativo alle violazioni degli obblighi di comunicazione imposti dal suddetto Regolamento europeo. Viene, poi, rafforzato il sistema delle misure accessorie, meglio dettagliate nell’ipotesi base, che accompagnano quelle pecuniarie.

L’intervento normativo in corso di realizzazione è provvisorio e necessita di ulteriori approfondimenti e discussioni.

 

Rif. Schema di decreto legislativo approvato dal Consiglio dei ministri del 16 aprile 2018