Il trattamento dei creditori postergati nel concordato preventivo

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Crisi d'impresa

La sentenza n. 16348 del 21 giugno 2018 della Corte di Cassazione affronta la tematica relativa al trattamento riservato al socio finanziatore nell’ambito del concordato preventivo e afferma che “ nel concordato preventivo la proposta del debitore, di suddivisione dei creditori in classi, può prevedere il riconoscimento del diritto di voto a quei creditori che siano stati inseriti in apposita classe e postergati, perché titolari di crediti inerenti il rimborso ai soci di finanziamenti a favore della società, nelle ipotesi previste dall'art. 2467 c.c., purché il trattamento previsto per detti creditori sia tale da non derogare alla regola del loro soddisfacimento sempre posposto rispetto a quello, integrale, degli altri chirografari”.

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