INTRASTAT: invio in ritardo senza sanzione

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Per l’invio degli INTRASTAT in ritardo non si applicherà alcuna sanzione: l’Agenzia delle Entrate rimedia così a quanto disposto dal legislatore che, in meno di due mesi, ha prima previsto per il 2017 l’abrogazione degli INTRASTAT acquisti di beni e servizi - almeno per quel che concerne la parte fiscale - e poi ne ha confermato l’obbligo ancora per il 2017, in un’ottica di semplificazioni in arrivo dal 2018. In questo scenario di incertezza legislativa, di cui avrebbe “fatto le spese” solo il contribuente, il Direttore dell’Agenzia delle entrate Rossella Orlandi ha assicurato che nessuna sanzione sarà applicata in caso di invio dei modelli in ritardo rispetto alla data prevista per la loro trasmissione.

Scade lunedì 27 febbraio (il 25 quest’anno cade di sabato) il termine ultimo per inviare i modelli INTRASTAT per gli acquisti e cessione di beni e di servizi.
A ridosso della scadenza per l’invio di tali modelli, il Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto Milleproroghe, che dovrebbe incassare anche il via libera definitivo della Camera, che ha votato la questione di fiducia.

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