IVA e note di credito: è tempo di agire

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Consulenza tributaria e tax compliance

Dopo le conclusioni alle quali è giunto l’Avvocato generale UE con riferimento alla causa C-246/16 che sanciscono la contrarietà dalla normativa italiana rispetto ai dettami comunitari, torna alla ribalta la questione relativa alla tempistica per l’emissione delle note di credito IVA in caso di mancato pagamento del dovuto, in presenza di procedure concorsuali. Dopo il dietrofront operato dalla legge di Bilancio 2017, sarebbe opportuno un intervento del legislatore tributario per modificare, finalmente, la previsione dell’26, comma 2, del decreto IVA.

Se le conclusioni dell’Avvocato generale (8 giugno 2017, causa C-246/16) dovessero trovare conferma nella decisione della Corte di Giustizia UE, quale sarà la mossa del legislatore nazionale?

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