IVA ORDINARIA PER LE BANCHE DATI

 - 

Consulenza tributaria e tax compliance

La normativa nazionale ammette l’applicazione dell’IVA con aliquota ridotta al 4% nel caso di cessioni i giornali, notiziari, quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri e periodici, identificati da codice ISBN o ISSN tramite mezzi di comunicazione elettronica.

Qualche incertezza applicativa serpeggiava tra gli operatori in ordine alla possibilità di applicare l’aliquota ridotta anche alla fornitura di banche dati on line che permettono non solo la consultazione - mediante l’accesso ad un portale dedicato - di libri, periodici e giornali, ma anche di altri documenti, quali ad esempio legislazione, prassi e giurisprudenza. L’Agenzia delle entrate, con la risposta all’istanza di interpello n. 69/2019, ha chiarito che la fornitura di banche dati che contengono documenti che non possono qualificarsi come prodotti editoriali, quindi privi dei codici ISBN e ISSN (i.e. legislazione, prassi, guide operative), non può beneficiare dell’aliquota IVA ridotta ma è soggetta all’aliquota ordinaria.

La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonatid della rivista L'IVA, per maggiori informazioni clicca qui.