Money transfer: tassati i trasferimenti verso Paesi non UE

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In arrivo una nuova tassa sui money transfer: per effetto delle modifiche al decreto fiscale inserite nel corso dell’iter di conversione, a decorrere dal 1° gennaio 2019 le rimesse di denaro verso Paesi non appartenenti all’Unione europea saranno assoggettate a tassazione. L’imposta sui trasferimenti di denaro all’estero si applicherà nella misura dell’1,5 per cento del valore di ogni singola operazione effettuata, a partire da un importo minimo di 10 euro. Dal prelievo sono escluse le transazioni commerciali. Al MEF il compito di determinare le modalità di riscossione e di versamento dell’imposta.

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