Newsletter speciale - La legge di conversione del Decreto Milleproroghe: novità fiscali

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La legge 27 febbraio 2017, n. 19, di conversione del Decreto Legge 30 dicembre 2016, n. 244 (c.d. Decreto Milleproroghe) introduce una serie di novità fiscali.

Di seguito se ne riporta una breve sintesi.

    1.  Proroga per l'anno 2017 del 50% dell’IVA pagata per l’acquisto di immobili

Viene prorogata per l’anno 2017 la detrazione ai fini IRPEF del 50% dell’IVA pagata per l’acquisto di immobili a destinazione residenziale, di classe energetica A e B, ceduti dalle imprese costruttrici. Per beneficiare di tale agevolazione l’acquisto dell’immobile deve essere effettuato entro il 31 dicembre 2017.

    2.  Intrastat acquisti beni e servizi: invio ancora per il 2017

Il DL n. 193/2016, convertito con modificazioni, dalla legge n. 225/2016, aveva abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2017 l’obbligo di presentare i modelli Intrastat per gli acquisti di beni e di servizi effettuati da soggetti passivi stabiliti in altri Stati membri della UE.

L’Agenzia delle Dogane, nella nota n. 244 diffusa il 10 gennaio 2017, a commento di tale modifica, aveva precisato che l’obbligo di trasmissione dei suddetti elenchi riepilogativi trovava applicazione fino all’ultimo trimestre o all’ultimo mese del 2016. Quindi, entro lo scorso 25 gennaio 2017, è stato necessario trasmettere il modello INTRA – 2.

Tuttavia, la legge n. 19/2017 ha prorogato per il 2017 l’obbligo di inviare il modello Intrastat per acquisti di beni e di servizi da fornitori UE e ha disposto che a decorrere dal 1° gennaio 2018 non si dovranno più essere presentati i modelli Intrastat per prestazioni di servizi rese e ricevute a/da soggetti UE.

Si segnala, infine che con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli saranno definite significative misure di semplificazione degli obblighi comunicativi dei contribuenti finalizzate a garantire anche la qualità e la completezza delle informazioni statistiche richieste dai regolamenti UE. Tale provvedimento sarà emanato entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto Milleproroghe (1° marzo 2017) e avrà affetto dal 1° gennaio 2018.

    3.  Comunicazione dell’assegnazione dei beni ai soci

A decorrere dal 2017 viene abrogato l’obbligo di comunicare all’Agenzia delle entrate i dati anagrafici dei soci e dei familiari che hanno ricevuto in godimento di beni dell’impresa.

    4.  Coordinamento della disciplina in materia IRES ed IRAP con il DLgs n. 139/205

Il DLgs n. 139/2015 ha apportato una serie di modifiche alla disciplina relativa alla redazione del bilancio da parte di soggetti che adottano i principi contabili nazionali. Tali modifiche, recepite nella nuova formulazione degli OIC, hanno effetto già a partire dai bilanci relativi all’esercizio 2016.

E’ stato, pertanto, necessario introdurre delle norme di coordinamento delle nuove disposizioni civilistiche con le norme fiscali che regolano la determinazione del reddito d’impresa ai fini IRES e la determinazione del valore della produzione ai fin i IRAP.

Di seguito si riportano le principali novità.

Principio di derivazione rafforzata (art. 83 DPR n. 917/1986)

Per i soggetti, diversi dalle micro-imprese di cui all’articolo 2435-ter c.c., che redigono il bilancio in conformità alle disposizioni del codice civile, rilevano, ai fini della determinazione del reddito complessivo IRES, i criteri di qualificazione, imputazione temporale e classificazione in bilancio previsti dai principi contabili adottati, anche in deroga alle disposizioni contenute negli articoli del DPR n. 917/1986.

Determinazione degli interessi passivi deducibili (art. 96 DPR n. 917/1986)

In materia di deducibilità degli interessi passivi dal reddito d’impresa viene previsto che devono essere esclusi ai fini del calcolo del ROL i componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti dal trasferimento d’azienda o di rami d’azienda.

Spese studi e ricerche e di pubblicità e propaganda (art. 108 DPR n. 917/1986)

A decorrere dal bilancio 2016 le spese di studi e ricerche e quelle di pubblicità e propaganda non sono più capitalizzabili ma devono essere integralmente imputate a conto economico nell’esercizio in cui sono sostenute.

Di conseguenza, anche ai fini IRES le stesse sono ammesse in deduzione nel limite nella quota imputabile a conto economico. Non è, quindi, più ammessa la deduzione di tali spese in quote costanti nell’esercizio di sostenimento e nei quattro successivi.

Strumenti finanziari derivati (art. 112 DPR n. 917/1986)

Viene introdotto un obbligo generalizzato di contabilizzazione degli strumenti derivati, sia di copertura che speculativi (non è quindi più limitato ai soli fondi rischi del passivo stanziati per le perdite maturate a fronte di operazioni fuori bilancio).

Eliminazione dell’area straordinaria di conto economico: sterilizzazione degli effetti

Viene introdotta una norma di chiusura secondo la quale il riferimento contenuto nelle norme vigenti di natura fiscale ai componenti positivi e negativi di cui alle lettere A e B di cui all’articolo 2425 del c.c. (gestione ordinaria) deve essere assunto al netto dei componenti positivi e negativi di natura straordinaria derivanti da trasferimenti d’azienda o di rami d’azienda.

IRAP_ determinazione del valore della produzione (art. 5 del DLgs n. 446/1997)

Viene previsto che, ai fini della determinazione del valore della produzione IRAP da parte delle società commerciali, non si deve tenere conto dei componenti positivi e negativi derivanti da trasferimenti d’azienda o di rami d’azienda.

Con riferimento ai componenti di redditi straordinari non derivanti da trasferimenti d’azienda o di rami d’azienda continua, invece, a trovare applicazione il principio di correlazione, secondo il quale i componenti positivi e negativi classificati in voci di conto economico diversa da A e B concorrono alla formazione della base imponibile IRAP se correlati a componenti rilevanti ai fini della base imponibile stessa in esercizi precedenti o successivi.

Disposizioni transitorie ai fini IRES ed IRAP

Per le operazioni poste in essere prima dell’entrata in vigore del DLgs n. 139/2015 (2016), e quindi iscritte in bilancio secondo le vecchie regole gli effetti fiscali delle stesse che si manifestano anche negli esercizi successivi sono quelli previsti dalla normativa fiscale vigente prima delle modifiche introdotte dalla legge di conversione del decreto Milleproroghe.

Primo esercizio di applicazione dei “nuovi” principi contabili

Nel primo esercizio di applicazione dei “nuovi” principi contabili (2016) viene stabilito che occorre rilevare in dichiarazione (IRES e IRAP) le variazioni patrimoniali che non sono transitate a conto economico.

Non assumono invece rilevanza gli aggiustamenti patrimoniali derivanti dal cambiamento dei principi contabili nazionali.

Proroga dei termini per l’invio delle dichiarazioni

Viene prorogato di 15 giorni il termine per la presentazione della dichiarazione dei redditi e della dichiarazione IRAP in favore dei contribuenti che sono interessati dalle modifiche apportate ai principi contabili.

    5.  Comunicazioni trimestrali dati IVA

Il DL n. 193/2016, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 225/2016, ha previsto che a decorrere dal 1° gennaio 2017 i soggetti passivi IVA debbono trasmettere telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse, ricevute e registrate, comprese le bollette doganali e le note di variazione, non più con cadenza annuale ma trimestrale.

I dati devono essere inviati esclusivamente in forma analitica, entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.

La legge n. 19/2017 ha stabilito che soltanto per il 2017, la trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute deve essere effettuata su base semestrale ossia:

  • i dati relativi a gennaio – giugno devono essere inviati entro il 16 settembre (ossia il 18 settembre dato che il 16 cade di sabato);
  • i dati relativi a luglio – dicembre devono essere inviati entro il 28 febbraio 2018.

Resta, invece, confermata anche per il 2017 la trasmissione con cadenza trimestrale della comunicazione dei dati delle liquidazioni IVA effettuate:

  • primo trimestre entro il 31 maggio 2017
  • secondo trimestre entro il 16 settembre 2017
  • terzo trimestre entro il 30 novembre 2017
  • quarto trimestre entro la fine di febbraio 2018.  

 

Rif. Legge 27 febbraio 2017, n. 19, di conversione del decreto legge 30 dicembre 2016, n. 244, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 14 della Gazzetta Ufficiale 28 febbraio 2017, n. 49.