Non configura abuso del diritto la scissione finalizzata alla successiva assegnazione agevolata di beni ai soci

Consulenza tributaria e tax compliance

L’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione n. 98/E/2017, ha affermato che l’operazione di scissione parziale non proporzionale finalizzata alla successiva assegnazione agevolata dei beni immobili soltanto ad alcuni soci non presenta profili elusivi ove non sia preordinata al trasferimento a terzi delle quote nella società scissa e ove non sia volta alla costituzione di una società di comodo, beneficiaria dell’attribuzione dei medesimi immobili per mero godimento.

In particolare, non risultano margini di elusione a fronte del reimpiego dei suddetti immobili nella stessa attività di locazione svolta dalla società scissa, dato che ciò comporta la prosecuzione dell’attività d’impresa svolta dalla scissa in capo alla beneficiaria.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione n. 98/E del 26 luglio 2017