Note di credito e procedure concorsuali: ritorno al passato

 - 

Consulenza tributaria e tax compliance

Su note di credito IVA e procedure concorsuali il Legislatore ha compiuto un “deprecabile” dietro-front. Così commenta Confindustria, nella circolare illustrativa delle legge di Bilancio 2017, la riscrittura dell’art. 26 del decreto IVA che ha riportato la situazione a prima delle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità per il 2016. Secondo Confindustria, il dietrofront sembra dimostrare una totale noncuranza dell’affidamento che le imprese avevano riposto nelle modifiche introdotte dalla legge di Stabilità 2016: “l’aver riportato la misura al dettato normativo antecedente alle modifiche dello scorso anno rappresenta un ulteriore ostacolo alla liquidità delle imprese; una tale scelta non può non destare molte preoccupazioni, anche nella prospettiva della stabilità del nostro sistema fiscale”.

Grande apprezzamento aveva espresso Confindustria alle modifiche apportate dalla legge di Stabilità 2016 al quadro normativo dei presupposti per operare una variazione in diminuzione, con particolare riferimento alle norme che consentivano l’emissione di note di credito a seguito del mancato pagamento, in presenza di procedure concorsuali.
La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipsoa.