Patent box: quali attività relative al software protetto dal copyright sono agevolabili

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L’Agenzia delle entrate, nella Risoluzione n. 28/E/2017, ha chiarito che le attività di sviluppo, mantenimento e accrescimento del software protetto da copyright si concretano nelle attività di implementazione, aggiornamento, personalizzazione e customizzazione del software. Quindi, ha specificato la conseguente applicazione del regime di opzione del patent box per i redditi derivanti da tali attività, poiché rappresentano l’espressione di quelle attività di ricerca e sviluppo obbligatorie in base alla norma.

Al contrario, non sono ricomprese tra le attività agevolabili quelle che si configurano come puramente strumentali all’utilizzo del software, estranee al perimetro della sua tutela, quali l’attività di formazione del personale, il basic help desk di cd. “secondo livello”, il supporto telefonico, il canone periodico per l’utilizzo di software applicativi in cloud.

 

Rif. Agenzia delle entrate, Risoluzione 9 marzo 2017, n. 28/E